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10 cose da vedere a Verona

Vista dall'alto Verona

Complice un’amica, qualche giorno fa sono andata a visitare Verona, e così ho pensato di scrivere una lista di 10 cose da vedere.
É stata una gita fuori porta un po’ inaspettata e, non avendo una tabella di marcia predefinita, abbiamo deciso di perderci per Verona, pianificando la giornata mano a mano che le ore passavano, anche se una lista di 10 cose da vedere a Verona mi avrebbe fatto decisamente comodo. Se decidete di visitarla, un consiglio: acquistate la Verona Card!Ecco quali sono per me, le 10 cose da vedere a Verona:

1. PIAZZA BRA

Arena di Verona

La piazza più famosa di Verona, dal momento che ospita l’imponente Arena. Il nome “Bra” deriva da una

parola longobarda “breit” (largo), che si è tramutato nella parola italiana “braida”. Dalla stazione si arriva alla piazza attraversando Porta Nuova, che con le luci di Natale diventa ancora più bella. A destra di Porta Nuova si innalza un edificio cinquecentesco, al tempo adibito a deposito di munizioni, la Gran Guardia. Nei primi del ‘900 fu abbattuto l’ospedale che sorgeva a lato della Gran Guardia, e ne fu costruito uno che oggi prende il nome dal suo ideatore, Palazzo Barbieri. Quello che oggi si vede è una ricostruzione avvenuta dopo i danni provocati dalla seconda guerra.

Biglietto per visitare l’Arena: 6,00 euro

Biglietto ridotto: 4,50 euro

2. VIA MAZZINI

Obbligatorio percorrere via Mazzini, non tanto per la fila di negozi delle grandi marche che ci circondano lungo il percorso, ma per ammirare i piccoli particolari nascosti tra le sue laterali. Verona è un po’ come Venezia, nasconde piccole meraviglie agli occhi di chi è superficiale, ma le rivela a chi è attento e curioso.

La Loggia Arvedi merita uno scatto, anche se al momento è sede del del negozio Cos.

Balcone di Giulietta3. CASA DI GIULIETTA

Penserete che sia una cosa banale e assolutamente da turisti quella che sto per proporvi, ma la casa di Giulietta non si può saltare! Per chi conosce la storia narrata da Shakespeare, visitare questo gioiello medievale ha un doppio significato, anche se si è ben consapevoli del fatto che Giulietta è un personaggio inventato, nonostante le due famiglie della tragedia siano veramente esistite.

Credo che la consapevolezza di essere catapultati in un luogo completamente ricostruito in stile medievale (balcone compreso), insieme alla passione per una delle storie d’amore più conosciute al mondo, rendano la visita quasi a metà tra la realtà e la leggenda.

Statua di GiuliettaUsciti dalla casa, la statua di Giulietta è uno dei punto di maggiore attrattiva, si dice infatti che toccare le sue tette porti fortuna, e io di certo non mi sono tirata indietro!

Costo del biglietto intero: 6,00 euro

Costo del biglietto ridotto: 4,50 euro

4. PIAZZA DELLE ERBE

Si giunge in Piazza delle Erbe, o semplicemente Piazza Erbe, percorrendo prima via Mazzini (venendo dall’Arena) e poi, girando a sinistra e poi a destra, via Pellicciai. Piazza delle Erbe è la più antica piazza di Verona, sorge sull’antico foro romano, ed è una delle piazze più amate al mondo.

Madonna Verona

Sul nato nord c’è il Palazzo del Comune, a fianco del quale si innalza la Torre Lamberti, dalla quale si può godere di un bellissimo panorama sulla città di Verona.

La piazza ospita la fontana dai Madonna Verona, costruita in epoca romana, nel 380.

Tra i palazzi della piazza, spicca sicuramente Palazzo Maffei, in stile gotico, di fronte al quale si erge una colonna alla cui sommità fiero troneggia il simbolo della città di Venezia: il leone di San Marco.

In realtà non si fa a tempo a lasciarsi alle spalle Palazzo Maffei che si rimane abbagliati dalla così detta “Tribuna”, monumento utilizzato un tempo per diverse cerimonie. Poco più avanti, all’angolo di via Mazzini, la Domus Mercatorum, la casa dei Mercanti, oggi sede della Banca Popolare di Verona.

Gli edifici attorno alla piazza sfoggiano pareti affrescate, anche se, purtroppo, dai colori un po’ sbiaditi dal tempo.

5. PALAZZO e SCALA DELLA RAGIONEScala della Ragione

Decisamente uno dei Palazzi storici di Verona, due delle sue facciate si possono ammirare rispettivamente da Piazza delle Erbe e da Piazza dei Signori, ma il bello non all’esterno, bensì nella facciata che dà all’interno del Cortile del Mercato Vecchio, dove si trova la Scala della Ragione. I palazzi della Ragione altro non erano che i tribunali delle città sotto il dominio della Serenissima.

Girovagando un po’ a caso e senza cartina ho avuto il piacere di incontrarla, e di ammirarla. La Scala della Ragione lascia a bocca aperta per i numerosi dettagli architettonici, uno tra i tanti, l’allegoria di Verona tra le Arti.

6. PIAZZA DEI SIGNORI

Piazza Dante

Piazza dei Signori è conosciuta anche con il nome di Piazza Dante, per la statua dello scrittore Dante Alighieri al centro.

Sulla piazza si affacciano:

  • Loggia del Consiglio detta anche di Fra’ Giocondo
  • Palazzo della Ragione
  • Palazzo del Podestà (costruito dalla famiglia degli scaligeri, sulla facciata il leone di San Marco)
  • Palazzo di Cansignorio (sede del potere scaligero e veneziano)

7. BASILICA DI SANT’ANASTASIASant'Anastasia interno

Tra le chiese che ho visitato a Verona, questa è quella che di gran lunga mi ha sbalordito di più. La prima cosa da fare appena si entra è alzare gli occhi al soffitto e si è sopraffatti da una serie di affreschi colorati u fondo bianco. Quasi non sapevo se staccare gli occhi per guardare il resto!

La basilica è un ottimo esempio di gotico italiano, e la sua costruzione la si deve alla famiglia regnante, gli Scaligeri, che la finanziarono in parte.

Il fatto curioso che riguarda questa basilica è proprio il suo nome, perchè Sant’Anastasia? La basilica fu costruita sopra le fondamenta di una chiesa preesistente che Teodorico (re degli Ostrogoti) dedicò ad Anastasia ed al culto ariano. La chiesa, in realtà, è intitolata a San Pietro Martire, copatrono di Verona assieme a San Zeno.

Biglietto intero: 2,50 euro

Esiste un biglietto comulativo che comprende la visita della quattro maggiori chiese veronesi: Duomo di Verona, Basilica di Sant’Anastasia, San Zeno, e San Fermo, al costo di 6 euro. Il biglietto vale un anno dalla data di acquisti, il ché significa che avete tutto il tempo per poterle visitare!

Pavimento villa romana8. DUOMO DI VERONA

Il Duomo di Verona, a mio parere, non regge il confronto con Sant’Anastasia, ma merita comunque una visita. La chiesa è dedicata a Santa Maria Assunta.

Dal momento che la zona in cui sorge il Duomo, in epoca romana era il luogo delle ville con balnea privati (bagni privati), all’interno della chiesa è possibile ammirare ciò che rimane di un pavimento affrescato di epoca romana.

Biglietto intero: 2,50 euro

Con biglietto comulativo: 1,50 euro

Teatro Romano9. CASTEL SAN PIETRO ED IL TEATRO ROMANO

Se volete godervi una vista sulla città dall’alto, Castel San Pietro è decisamente il posto giusto. Al momento il castello e prevede la sua apertura nel 2014 ed ospiterà al suo interno un Museo di Storia Naturale.

Dopo essere passati dall’altra parte dell’Adige attraversando Ponte Pietra, svoltate a sinistra e troverete una scala, a pochi metri dal teatro romano. Ebbene sì, a Verona non esiste solo l’Arena ma anche i resti di un altro anfiteatro romano. Il teatro è l’edificio più antico di Verona, risale infatti al I secolo d.C, ma nonostante questo è tutt’ora utilizzato per ospitare spettacoli o mostre.

Al momento il Museo Archeologico che si trova al suo interno, è chiuso per restauri, ma rimane visitabile il Teatro.

Biglietto intero: 4,50 euro

Biglietto ridotto: 3,00 euro

Castelvecchio10. CASTELVECCHIO E PONTE SCALIGERO

Con enorme dispiacere, una volta entrata a Castelvecchio, con l’intenzione di visitarlo, ho appreso che il Castello, attualmente, ospita il museo civico di Verona, ed il mio sogno di vedere il castello arredato è svanito in un istante. Ciò non toglie però che sia il monumento militare più importante della città, e la sua imponenza è indubbia.

Il cortile di Castelvecchio è visitabile gratuitamente, dal quale, poi, si può accedere al Ponte Scaligero, costruzione ardita per l’epoca in cui fu realizzato, parliamo infatti degli ani compresi tra il 1354-56.

il ponte riprendo lo stile ed i merli del castello adiacente, quasi come se il Ponte ed il Castello facessero parte di un unico complesso.

Affacciarsi per ammirare il corso dell’Adige, i ponti successivi, vedere il Castello da un diverso punto di vista, bastano come motivazioni per percorrerlo almeno una volta.

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

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