Spagna

7 Cose da fare a Siviglia

Ogni viaggio lascia dentro di noi qualcosa che contribuisce ad arricchire la nostra personalità e la nostra cultura. Non ha importanza che sia un viaggio lungo o breve, ma le emozioni che riesce a farci vivere.
Il viaggio a Siviglia è stato per me uno dei più belli e ricchi, e nonostante siano ormai passati 3 anni e sia stato uno dei più brevi, lo ricordo ancora con un po’ di nostalgia.
È una delle città in cui mi sono sentita a casa: passionale, storica e buongustaia.
Sono partita a Novembre 2010, con il mio ragazzo, rigorosamente con volo lowcost Ryanair da Treviso, con il mio inseparabile zaino da campeggio in spalla.
Siviglia colpisce da subito per i suoi colori, caldi e luminosi.
L’ostello in cui avevamo prenotato, Pension Nuevo Pino, era a pochi passi dal centro della città, il che rendeva molti monumenti raggiungibili a piedi ed in poco tempo.
Ecco a voi quali sono secondo me le 7 cose da fare a Siviglia:

1. VISITARE LA CATTEDRALE di SANTA MARIA

Toglie decisamente il fiato per la sua grandezza ed imponenza. Terza cattedrale gotica più grande al mondo, da’ un assaggio della sua bellezza interiore già con i decori esterni.
All’interno, tra cappelle e navate c’è la tomba di Cristoforo Colombo, ricoperta da un alone di misterio, per via dell’incertezza sull’autenticità delle spoglie.
All’interno della cattedrale, il Patio de los Naranjos, originario cortile musulmano, ora completamente integrato con la sacra costruzione.

2. SALIRE SULLA GIRALDA

La Giralda

Antico minareto, è ora torre campanaria della Cattedrale di Siviglia.
Salire fino in cima è una conquista (faticosa) verso una spettacolare vista sulla città. Si entra con lo stesso biglietto comprato per la cattedrale.
È in oltre una vera e propria opera d’ingegno, dal momento che è il risultato di ben due torri sovrapposte: il minareto originario, decorato con piastrelle colorate, e una torre rinascimentale aggiunta in seguito.

 

3. AMMIRARE PIAZZA DI SPAGNA

Piazza di Spagna

Senza saper bene come, sono arrivata a Piazza di Spagna. Da una sorta di piccola calle si è aperto davanti a me questo spiazzo infinito. Ciò che caratterizza
maggiormente questa piazza costruita a semicerchio è la fila di di panche, decorate con piastrelle colorate, che celebrano le più importanti città spagnole in ordine alfabetico.
Altro particolare è il canale che attraversa la piazza, solcato da quattro ponti, che rappresentano figurativamente i quattro antichi regni di Spagna.

4. FARSI STUPIRE DAL REALES ALCÀZAR

Residenza estiva dei reali, è il risultato di una composizione di palazzi, in cui si fonde perfettamente l’architettura musulmana con quella cristiana.
Ma non è solo il palazzo a meritare una visita, bensì anche i giardini all’interno, nei quali convivono in perfetta armonia terrazze, fontane, stagni, monumenti e padiglioni, dove l’arte inglese si intreccia con quella araba.

5. VISITARE L’ARCHIVO GENERAL DE INDIAS

Archivos de las Indias

Io che amo la storia, in maniera particolare quella precolombiana e colombiana, non posso non consigliarvi di visitare l’archivio Generale delle Indie, nel quale sono custoditi numerosissimi documenti risalenti alla scoperta dell’America.
Solitamente non rientra tra le  cose da fare a Siviglia, ma io credo invece ne valga veramente la pena.

6. FARE UN SALTO A PLAZA DE TOROS DE LA REAL MAESTRANZA

Questa arena, costruita nel 1761, è una delle più antiche di Spagna. È visitabile, con una guida che, oltre ad illustrare come si svolge una corrida, racconta la storia dei più valorosi tori e toreri che hanno gareggiato qui. L’edificio ha forma ovale, e può contenere la bellezza di quasi 14mila spettatori.

7. VAMOS A TAPEAR

Montaditos

Non fermatevi a Siviglia solo per ammirare i suoi prodigi architettonici, ma lasciate che sia anche il vostro palato ad essere felice di essere in vacanza!
Montaditos, bocadillos e paella sono da considerarsi un must!
Da buona veneziana che ama andare in giro per bacari, non ho perso occasione per poter “tapear”, vale a dire andare di bar in bar gustando stuzzichini come appunto i montaditos (piccoli panini farciti in qualsiasi maniera possibile) o addirittura piatti di paella, se si è fortunati pagando solo la bibita consumata.

Un liquore tipico di queste zone è il Vino de Naranja, vino rosso dal gusto amaro, derivato dalle bucce d’arancia fatte essicare al sole, da provare!!

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.