Riflessioni

Cofanetti Smartbox e simili…sono davvero un’innovazione?

Direi che non scrivere per più di dieci giorni un articolo nel mio blog fa di me una blogger poco affidabile! Vi chiedo scusa.
Di cosa parliamo oggi..avete mai sentito il termine SmartBox?
Penso che che tra i tanti cofanetti regalo in circolazione quello con questa denominazione sia in assoluto il più famoso. In cosa consiste dunque? Sono dei “pacchetti vacanze” di circa uno o due giorni in diversi luoghi che possono essere italiano o esteri. Si presentano come delle piccole scatole dai colori sgargianti, le cui immagini dovrebbero attirare l’attenzione del compratore. Si trovano in quasi ogni libreria, proprio l’altro giorno infatti passavo per la libreria Feltrinelli e di questi cofanetti ne erano esposti a migliaia.
Ce ne sono davvero per tutti i gusti: soggiorno benessere, soggiorno gastronomico, per la famiglia, per coppie, per una vacanza di puro divertimento, o di cultura nelle grandi città storiche oppure ancora per trascorrere un paio di giorni immersi nella natura. I prezzi sono davvero competitivi e spesso infatti questo tipo di cofanetti vengono comprati solo ed esclusivamente con lo scopo di essere regalati…AD ALTRI.
I pro e i contro di un regalo di questo tipo?

  1. TRASPORTO: Il trasporto verso il luogo in cui si è scelto di passare il soggiorno non è incluso, quindi tutto ciò che concerne la benzina se si va in auto, il biglietto aereo o del treno e qualsiasi spesa connessa ai mezzi di trasporto è a carico del turista.
  2. ACCOMODATION: La scelta è limitata ad alcune strutture ricettive che in alcuni casi sono limitanti.
  3. LIMITAZIONI NELLE PRENOTAZIONI: Essendo un cofanetto a basso costo, gli albergatori stessi saranno restii ad accettare troppe prenotazioni di questo tipo per certi periodo dell’anno, per evitare un grosso calo negli introiti e questo penalizza moltissimo il cliente che molte volte si trova a dover usufruire del pacchetto in date diverse da quelle sperate/previste.

Smartbox non è l’unico marchio che propone questo tipo di “regalo”, esistono anche: Regalideali, WEbox, Wonderbox, Emozione3 e chi più ne ha più ne metta.
Si parla di questi cofanetti come l’innovazione degli utimi tempi in ambito turistico, permettetemi di dissentire. L’idea di regalare un soggiorno non è da scartare ma rischiosa. Mi spiego meglio: la vacanza è personale, è un momento in cui le persone si staccano dalla vita di ogni giorno per premere il tasto “pausa” dalla routine giornaliera fatta di lavoro e faccende domestiche, regalare un soggiorno quindi significa toccare quella sfera, quella parentesi quasi intima delle persone rischiando che vivano la peggiore vacanza della loro vita.

Il mio consiglio? Pensateci bene prima di regalare un cofanetto quasi-tutto-incluso ad un parente o ad un amico di cui magari non conoscete bene i gusti!

Liz

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

2 commenti

    • Liz Au

      mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensa! ad ogni modo credo che un conto sia regalarlo al partner un conto, come sottolineo nel post, sia di regalarlo ad amici e parenti. regalarlo al partner, in un certo senso, è un invito a fare una vacanza assieme e quindi i costi del trasporto sono già preventivati, regalarlo ad altri implica imporgli una spesa non prevista per raggiungere la meta del soggiorno che gli è stato regalato…

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