Come affrontare un volo intercontinentale
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Come affrontare un volo intercontinentale: 5 consigli

Abbiamo imparato che i biglietti last minute non esistono più, per cui, questa volta, vi siete presi per tempo. Il check-in online non è più un problema, dal momento che sapete benissimo il come e perchè sia bene farlo, come vestirsi prima di prendere un aereo pure e ad un certo punto vi ricordate di una cosa….

come affrontare un volo intercontinentaleL’emozione di comprare un biglietto aereo è sempre forte, tanto che si dimenticano, magari, dei particolari, come, per esempio, il fatto che bisogna star seduti ben più delle classiche due orette tranquille dei voli nazionali!

Ma prima che vi lasciate andare in qualche espressione colorita e magari poco elegante, ecco i miei 5 consigli su come affrontare un volo intercontinentale.

1. PORTARSI SEMPRE UNA BOTTIGLIETTA D’ACQUA

Forse è una mia fobia, ma ho il vizio di comprarmi, sempre, una bottiglietta d’acqua prima di salire a bordo, questo perchè averla sempre a portata di mano mi dà sicurezza, senza dover ogni volta fare i segnali di fumo ad un hostess che magari si trova dalla parte opposta dell’aereo, anche perchè l’aeromobile non è certo lungo un paio di metri. E poi se posso ordinare dal carrello una vodka, la preferisco, mi fa dormire meglio.

E poi, dai, bisognerebbe bere due litri di acqua al giorno, no?

2. PORTARSI DA LEGGERE

Credetemi, dopo che vi siete guardati due film, giocato a battaglia navale con il vostro compagno di viaggio e avete guardato ipnotizzati la sagoma dell’aeroplanino sul mondo seguire la tratta segnata da una linea rossa, ne avrete abbastanza di quello schermo incastonato nel poggiatesta del sedile di fronte al vostro, quindi, il mio consiglio è: portatevi un libro.

libroC’è chi ama le letture impegnate, ben venga, ma va bene anche l’ultimo numero di Topolino, insomma, dai, quello in cima alla pila che tenete in bagno nei momenti di “meditazione”.

3. MASCHERINA, TAPPI E/O CUSCINO

Solitamente nei voli a lungo raggio, le compagnie aeree forniscono una copertina e un cuscino, se poi volate Emirates pure i calzetti per andare in giro senza scarpe in aereo, ma per affrontare un volo intercontinentale, specie per chi ha il sonno leggero, è sempre meglio portarsi dietro la mascherina, i tappi per le orecchie e il cuscino, uno di quelli gonfiabili o non, fatti apposta per essere posizionati tra spalle e testa.

Io non faccio testo, dormo dappertutto e in qualsiasi situazione, lo giustifica il mio articolo sul come, dove e perché dormire in aeroporto, ma capisco che non tutti abbiano questa fortuna e allora è il caso di ricorrere ai ripari.

4. SALVIETTINE INTIME 

Inutile negarlo, dopo che si sta rinchiusi una decina di ore, se non di più, in un aereo senza vedere in lontananza nemmeno l’ombra di un bagno degno di questo nome, si puzza. No, è inutile che dite che a voi non succede, puzzate anche voi e il vostro vicino di sedile lo sa bene!

Preso coscienza di ciò, avere delle salviettine umidificate potrebbero dare un po’ di sollievo, oltre che eliminare qualche batterio, per lo meno superficialmente, in vista di una doccia rigenerante.

Non è solo questione di puzzo fine a sé stesso, si chiama igiene personale.

5. GINNASTICA 

Ma passiamo ora un po’ alle cose più serie, giusto per concludere questo post sul come affrontare un volo intercontinentale, e parliamo di ginnastica. Non vi sto invitando a portarvi a bordo un bilanciere o di mettervi a saltare la corda in corridoio, ma esistono, più semplicemente, dei movimenti da fare da seduti per evitare che vi si atrofizzino le gambe e la circolazione rimanga un lontano ricordo.

ala al tramontoNon preoccupatevi, solitamente gli esercizi vengono illustrati all’inizio del volo sullo schermo davanti a voi, ma se preferite, è sufficiente alzarsi ogni tanto e fare due passi, oltre a piegare la testa a destra e a sinistra delicatamente.

Questi sono i miei 5 consigli, ma lo spazio per i commenti qui sotto c’è e se volete arricchire questo post con i vostri suggerimenti, sentitevi liberi di farlo, chissà che non scopra qualcosa di nuovo anche io!

 

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

11 commenti

  • triziooo86

    Liz anche se lo hai accennato io direi di scrivere anche un sesto consiglio: UBRIACATEVI, se non siete di quelle persone ovviamente che hanno ubriachezza molesta o siete particicolarmente portate al vomito.

    Anche se il risveglio può essere traumatico il viaggio si accorcia notevolmente eheh

  • dueingiro.blogspot.it

    Spero ti arrivi il messaggio perchè ho scritto spesso nel tuo blog ma poi non le ho mai trovate 🙂 speriamo bene!
    Tappi assolutamente si! Salviette profumate mai usate sinceramente e sono un ottimo consiglio. Bottiglietta d’acqua assolutamente! Mi sembra la lista sia ottima, forse la guida per sognare la meta che stiamo per raggiungere 🙂 ?

      • dueingiro.blogspot.it

        Si, non so come mai, non li ho mai letti poi… va bene dai, se commento per verificherò e se non arrivano ti avviso.
        Al ritorno ? Un bel diario dove scrivere il resoconto che postarlo al più presto sul blog 😉

  • Luna

    Ti sei dimenticata una cosa fondamentalisssssima: la musica!!! Io sono astemia, e oltretutto non riesco a leggere più di tanto perché mi dà fastidio, perciò infilo le cuffiette e addio mondo, ci rivediamo all’arrivo! In genere quindi preferisco i voli lunghi, su quelli brevi non faccio in tempo ad accendere l’iPod che è già tempo di spegnere tutto per l’atterraggio… e mi piglia il panico!

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