Europa,  Spagna

Cosa e dove mangiare a Malaga: dalla colazione alla cena

Malaga è stata l’ultima tappa del mio on the road in Spagna, l’unico scopo che avevo, arrivando qui, era quello di godermi gli ultimi giorni di sole e di caldo (nonostante fosse fine settembre la temperatura ha toccato i 40 gradi!) in santa pace, senza dover correre a destra e a manca, tra musei e cose da vedere in generale.

Se andate a Malaga pensando di vivere una città culturale, come potrebbero essere Valencia e Granada, avete sbagliato posto, non perchè non ci sia niente da vedere, ma perchè Malaga è piuttosto una città di mare e sono gli stessi spagnoli a dirlo.

Dove mangiare a MalagaIn Spagna si mangia notoriamente bene, sarà la cultura latina, sarà quello che volete, ma è uno dei paesi dove a tavola non ho mai avuto da ridire, in modo particolare Malaga ha fatto sì che la mia vacanza finisse col sorriso e con qualche chiletto di troppo, ma in viaggio capita spesso, mangiare è uno dei piaceri della vita che non ho intenzione di togliermi!

PER APPROFONDIRE: Mangiare in viaggio: i disagi di una viaggiatrice buongustaia

DOVE MANGIARE A MALAGA?

COLAZIONE: LA CUEVA DE 1900

Per chi ama la colazione salata, questo è un posto da provare, anche per il suo arredo suggestivo: distese di prosciutti appesi al soffitto fanno chiaramente capire cosa bisogna ordinare qui.

Panino con pomodoro, formaggio Manchego e Jamón cerrano, accompagnati da un cappuccino e una spremuta d’arancia, fanno sicuramente iniziare meglio la giornata, soprattutto al prezzo di poco più di 3 euro.

PRANZO: CHIRINGUITOS

dove mangiare a MalagaIn spiaggia ce ne sono un’infinità di questi posticini dove il pesce viene cucinato sui fumi di una brace che brucia (scusate il gioco di parole) all’interno di una barca rialzata, sarà anche turistico, ma il calamaro è decisamente buono, fresco e, soprattutto, grande (ne abbiamo mangiato uno in due), il prezzo, poi, è onesto: 15 euro.

APERITIVO: EL PIMPI

Consigliato da Fernando, il padrone dell’appartamento dove ho alloggiato, con l’avvertenza che è sì un posto turistico, ma frequentato anche dai locali per la terrazza con vista e le favolose crocchette… e devo dire che aveva assolutamente ragione!

Crocchette a El PimpiMi sono fermata qui per un aperitivo, fatto di Croquetas del puchero de la abuela (crocchette di bollito della nonna) e un bicchiere di Moscatel Iberia, un vino dolce, ma secco tipico di Malaga.

Tra i giovani (non che io sia vecchia, badate bene) vanno anche moltissimo i paninetti, ma si mangia anche pesce. Nel sito internet c’è il menù completo, tanto per farvi un’idea, attenti però che in terrazza c’è un rincaro del 15%.

Croquetas del puchero de la abuela: 9,00 euro

Bicchierino di Moscatel Iberia: 1,90 euro

APERITIVO: CAFE’ CON LIBROS

In Plaza de la Merced, un baretto come un altro a dire il vero, ma ve lo consiglio per il bell’arredamento interno, tutto a tema di libri. Fuori ci si può sedere a prendere l’aperitivo seduti su un’altalena, dopo aver letto la pergamena dei cocktail!

2 bicchieri di Sangria e una “tapa” di prosciutto crudo: 7,70 euro.

CENA: EL MESON DE CERVANTES

Trovato per caso, semplicemente perchè si trovava a pochi passi dall’appartamento e da Plaza de la Merced (dove si trova la famosa statua di Picasso che siede in panchina), ma veramente una scoperta degna di nota.

Il locale è molto piccolo, dai tavolini stretti ed in legno, arredato con chiari riferimenti alle opere di Cervantes, tra frasi tratte dal Don Chisciotte e quadri dedicati all’autore.

La cucina è creativa ed una delizia per il palato, nonché un toccasana per il portafogli, visti i prezzi decisamente low cost.

Una cosa che ho amato particolarmente di questo ristorante è stata la possibilità di scegliere i piatti in 3 diverse “dimensioni”: tapas (un assaggio da aperitivo), mezza porzione e porzione intera, in questo modo non si rischia di lasciare qualcosa sul piatto se non si ha troppa fame, ma soprattutto si ha la possibilità di assaggiare più cose.

Flan di fichi a El meson de CervantesIo vi posso consigliare ciò che ho assaggiato: Atùn rojo a la plancha, con emulsion de coliflor y alcaparras (Tonno rosso alla piastra con crema di cavolfiori e capperi), Salmòn a la mantequilla de hierbas, con arroz negro y purè de garbanzos (Salmone al burro d’erbe, con riso nero e puré di ceci), un piatto di Manchego viejo (tipico formaggio spagnolo) e il Flan de higos al vino dolce di Malaga (Flan di fichi con vino dolce di Malaga).

Prezzo della cena con 2 bicchieri di vino e un caffè: 29 euro.

CENA: EL TAPEO DE CERVANTES

Non è un caso che il nome di questo ristorante sia simile al precedente, infatti, si trovano entrambi vicino al Teatro Cervantes e, inoltre, il marito di Romina, proprietaria de El Meson de Cervates che ho avuto il piacere di conoscere, è il proprietario di questo.

La cucina segue lo stesso stile e, infatti, non sono rimasta delusa nemmeno qui.

Giuro che non mi hanno pagato per consigliarvi questi due ristoranti, ma quando qualcosa è buono, è buono punto, per non parlare della cordialità e della simpatia dei due coniugi, con i quali ho finito la serata bevendo un bicchiere di Moscatel Iberia con loro.

Peperoni ripieni di baccalà tapeo de CervantesI piatti che ho assaggiato qui? Filete de dorada envuelto en berenjenas, purè de zanahorias confitadas y salsa de queso de cabra (Filetto di orata avvolto nelle melanzare, con purè di carote e salsa di formaggio di capra), Pimientos del piquillo rellenos de bacalao en salsa de tomate (Peperoni ripieni di baccalà in salsa di pomodoro), Chipirones frescos a la sartén, con espinacas salteadas (Calamari freschi alla griglia con spinaci saltati), Gambas rebozadas, con miel de caña (gamberi fritti con miele di canna) tutto in mezze porzioni, accompagnati da un buon vino bianco spagnolo.

Prezzo della cena con bottiglia di vino bianco: 63,00 euro circa

Ci sono altri posti che dove mangiare a Malaga che conoscete? Aggiungeteli nei commenti e arricchiamo questo post di consigli!

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

Un commento

  • Danila

    Liiiz con tutte queste meraviglie 3kg di troppo ci stanno ihihih
    Concordo con te Malaga va bene per il mare dopo un’immersione di cultura tra Granada e Valencia, anche per noi era una delle ultime tappe ergo eravamo già senza soldi quindi abbiamo sfruttato la cucina dell’appartamento ma se mai ci tornerò so dove andare a mangiare 😀

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