Viaggio on the road
Consigli di viaggio

Cosa sapere prima di partire per un viaggio on the road

I viaggi on the road sono un’avventura, si vedono cose che altrimenti non si vedrebbero, si scoprono posti e città nascoste che sulla mappa si fanno fatica a vedere, si apprezza il tempo impiegato per raggiungere una meta, il fascino della strada scorrere sotto le ruote e sparire dietro, ma ci sono delle cose da sapere prima di partire per un viaggio on the road, perchè non è un viaggio facile, è un tipo di viaggio bellissimo, ma per nulla rilassante.

Viaggio on the roadIL TIPO DI AUTO

In base alla destinazione è anche il caso di scegliere il tipo di auto adatto per il tragitto da fare, sia in base alla sua lunghezza, sia per il tipo di paesaggio che si incontrerà. Se state pianificando di fare un on the road che prevede l’attraversamento di catene montuose, non sceglierete lo stesso modello di chi, invece, pensa di farlo interamente a ridosso della costa.

Spagna on the roadUn’esempio lampante di ciò che vi dico lo trovate nell’articolo di Claudia riguardo i viaggi on the road negli Stati Uniti.

I CHILOMETRI PER GIORNO

Non pensate di essere dei supereroi, ognuno di noi ha dei limiti, l’importante è identificarli e cercare di non eccederli. Non programmate di fare troppi chilometri al giorno senza riposare, mettete in pericolo voi stessi, chi viaggia con voi e le persone che incontrerete per la strada.

Nel mio ultimo on the road, in Spagna, le ore di guida erano al massimo 4, anche per via delle città che avevamo scelto di visitare, diverso è stato per il viaggio on the road in Nuova Zelanda, dove ci sono stati viaggi anche di 13 ore filate, seguite però da un giorno di riposo.

E CHI GUIDA?

Un viaggio on the road è meglio farlo in compagnia, in modo da potersi dare in cambio alla guida, sopratutto nei tragitti lunghi. Colui che si siede sul lato passeggero non ha un compito poco importante, dal momento che ha la responsabilità di tenere sveglio il conducente chiacchierando, indicandogli la strada, insomma, bisogna fare in modo che non si distragga o peggio che prenda sonno!

Compagno di viaggio

Ultimo consiglio: cercate di scegliere un compagno di viaggio idoneo, altrimenti rischiate di rovinarvi la vacanza!

PROGRAMMAZIONE O NO?

Onestamente io preferisco programmare le tappe, ma c’è chi non lo fa, è una scelta abbastanza personale, nulla vieta, però, di cambiare itinerario nel corso del viaggio, aggiungere o togliere tappe, certo, se avete una tabella di marcia da rispettare le cose sono decisamente più semplici!

PER APPROFONDIRE: Come organizzare un viaggio on the road in 5 step

SOSTE

Non sottovalutate le soste e non solo quelle per fare pipì, un po’ di riposo ci vuole sempre, soprattutto se guidate da molte ore!

Parlo alle donne, che di solito hanno la vescica debole: non tenetevela! Piuttosto fate qualche sosta in più, ne va della vostra salute.

Altri consigli per un viaggio on the road? Aggiungeteli nei commenti!

 

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

7 commenti

  • Paolo

    Decine di noleggi auto all’anno mi hanno portato ad investire ogni volta nell’assicurazione kasko offerta dalle compagnie di noleggio. A volte l’assicurazione “full coverage” rappresenta una quota importante sul totale, ma non dimentichiamo che l’assicurazione inclusa nel prezzo spesso allettante dei noleggi ha una franchigia altissima (dai 1000 ai 2000 euro). Ciò significa che basta un minimo danno (soprattutto quando si lascia in parcheggio) e il risparmio della tariffa supersaver se ne va a quel paese.
    Chi non volesse investire nella kasko, si ricordi almeno di controllare minuziosamente l’auto prima di prenderla in consegna, e di segnalare eventuali danni visibili all’addetto.

    • Liz

      Ottimi suggerimenti Paolo, grazie mille!
      In effetti anche io sono solita fare l’assicurazione completa, soprattutto perchè in viaggi lunghi non si sa mai a cosa si va incontro e cosa possa succedere. Come si dice: meglio prevenire che curare!

  • katiamoretti80

    direi anche di decidere insieme i budget e in che categorie di alberghi alloggiare. Sono andata a fare un viaggio on the road in Canada, Ontario e Quebec. Posti meravigliosi. Peccato tutto sciupato dalla compagna di viaggio sbagliata. Le ho detto che sarebbe stato un viaggio “zaino in spalla e via”, ma quando siamo arrivate là (quindi non dietro l’angolo) ha iniziato a lamentarsi, a volere super alberghi e ad avere paura di tutto. un incubo! Quindi direi di essere molto precisi su quello che cerchiamo e quello che vogliamo vedere/cose da fare

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