Consigli per l'aperitivo

Dove NON bere lo spritz a Jesolo…

Buonasera a tutti,
Torno ora da una giornata di mare…

E’ vero non è come fare un viaggio, ma credetemi che fare la Jesolana quando c’è traffico non è proprio uno scherzo..l’aereo Venezia – Roma fa di certo prima!
Ad ogni modo oggi che è mercoledi non abbiamo trovato traffico.

Giornata meravigliosa, con un venticello perfetto per non farti sentire il caldo tipico dei giorni di agosto. Jesolo non è una delle località marittime che preferisco, ma andare in spiaggia in compagnia rende qualsiasi posto degno di nota.

Tra giochi di carte, partite a frisbee e a racchettoni la giornata è decisamente volata alla volta dell’aperitivo.

Capannina Beach è un locale fronte mare molto conosciuto tra i veneti per le sue serate e per la posizione centralissima, proprio dietro piazza Mazzini. Essendo un locale molto conosciuto diciamo che fa valere il suo nome nei prezzi degli aperitivi.

La tipica bevanda veneziana è lo Spritz, all’aperol o al bitter che sia, non può mancare sui tavoli dei figli della Serenissima.

Il problema di fondo è che il Veneziano fin da piccolo viene istruito in modo che raggiunga l’età adulta con un’ombra o uno spritz nella mano destra e un “cicheto” nella mano sinistra, e per non farsi mancare nulla, una certa propensione al divertimento.

Io e le miei amiche abbiamo ordinato, sotto consiglio del cameriere, uno spritz “medio” il quale ci è costato la bellezza di 5 euro.

Paghiamo un po’ affrante, e come se non bastasse lo spritz che ci viene portato risulta annacquato. Una grossa delusione per un locale che ha la fama di essere uno dei posti più “in” del Lido di Jesolo. il bicchiere diventa vuoto in circa cinque minuti e decidiamo di chiamare il cameriere per ordinare il secondo giro, raccomandandoci però che il barista facesse il suo dovere e non andasse al risparmio.

Ordiniamo quindi una caraffa di Spritz senza acqua (solo con prosecco e aperol), sottolineando la nostra scontentezza. Il camereire, molto gentile, va sulla difensiva, assicurandoci che gli aperitivi vengono preparati con una sorta di dosatore. A questa affermazione rimango basita: ma non era in Australia che preparano i cocktail con il misurino? 

La Caraffa di Spritz ci costa il modico prezzo di 17 euro! un furto insomma, e per di più il risultato rimane lo stesso.

Insomma se volete passare un bel pomeriggio alla Capannina, come ho fatto io, sicuramente 20 euro non vi bastano ( visto che c’è crisi), degli altri aperitivi /alcolici non parlo, ma lo spritz non è decisamente il loro forte, anzi. Una buona compagnia è fondamentale, i camerieri sono gentili al punto giusto, la musica decente, ma evidentemente il Dj che ho beccato questa sera era un o’ sotto tono. Peccato.

E poi non volete dirmi che è meglio un giro a bacari a Venezia?

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

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