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Europa,  Italia

Gelateria Chocolat: il gelato artigianale 2.0 a Mestre

gelateria chocolat gelato artigianaleCredo che un’idea, quando valida, abbia il diritto di essere diffusa, soprattutto se chi l’ha partorita e poi cresciuta è un esempio per i tanti giovani che, in questo momento non proprio roseo per l’Italia, sentono l’esigenza di prendere e partire, perché qui il futuro sembra perdersi tra i banchi di nebbia, tipici della mia regione.

Marco e Claudio, due gemelli che conosco dall’infanzia e che ancora oggi faccio fatica a distinguere, hanno aperto quella che a me piace chiamare una gelateria artigianale 2.0, a Mestre. Sono capitata da loro per caso, in una sera d’estate, e, dopo aver preso un paio di palline di gelato, mi sono interessata alla loro storia, mi domandavo come due ragazzi della mia età, con tutta la crisi che c’è in giro, le fughe di cervelli e chi ne ha più ne metta, ce l’avessero fatta e pure bene.

L’IDEA

Nasce un po’ per caso, se così si può dire, perchè entrambi i fratelli facevano tutt’altro nella vita, fino a che hanno deciso di buttarsi, si sono appassionati e sono diventati due maghi del gelato artigianale. All’inizio non è stato facile, indubbiamente, bisognava imparare il mestiere e lo si faceva dopo il turno regolare di lavoro, ma il detto “volere è potere” spesso si rivela essere veritiero. L’idea non è stata tanto quella di rilevare e lanciare la Gelateria Chocolat, ma di produrre un gelato artigianale ricercato e diverso da quello a cui il palato dell’italiano medio è ormai abituato ed ha funzionato!

LA FILOSOFIA

gelateria chocolatLa cosa che apprezzo di più è che ci sia una filosofia in cui Marco e Claudio credono fermamente, che è poi ciò che li distingue per davvero: il non scendere a compromessi. Il prodotto che vogliono è un gelato artigianale al cento per cento, quindi la frutta è fresca, la cioccolata viene direttamente dall’Ecuador e dal Venezuela, della vaniglia vengono utilizzati i baccelli e non dei composti preparati da supermercato, ma questi sono solo degli esempi.

Come loro stessi dicono: “No a coloranti e aromi di sintesi. Il colore è dato totalmente dagli ingredienti ed è per questo che da noi trovate la menta bianca e il pistacchio marrone.”

Claudio e Marco non cercano la perfezione, cercano il miglioramento costante ed infinito e che rende quest’avventura ancora più stimolante.

LA PREPARAZIONE DEL GELATO ARTIGIANALE

gelato artigianaleNo, non vi posso rivelare il dosaggio dei diversi ingredienti, anche perché, se me l’avessero detto, vista la mia “grande passione” per la cucina, me lo sarei dimenticato dopo un nano secondo, ma a capire il processo di preparazione del gelato artigianale posso ancora arrivarci.

Il latte è alla base del gelato, quindi è necessario che sia di alta qualità, oltre a questo i due giovani titolari della Gelateria Chocolat hanno deciso di creare il gelato,  per parlare come mangiamo e capirci un attimo qualcosa, partendo dalle materie prime. Tutti gli ingredienti utilizzati non sono dei composti creati dalle aziende. Dietro a questo gelato artigianale ci sono 10 ore di lavoro, ogni giorno, e con questo non voglio invitarvi a mangiarlo piano, ma a percepire la passione che viene messa anche dietro al gusto più banale, come potrebbe essere la stracciatella.

PERCHE’ GELATO ARTIGIANALE 2.0?

Non sto parlando di un gelato interattivo, ma del fatto che la Gelateria Chocolat è stata la prima gelateria in Italia ad avere una propria applicazione Android e IOS con annessa carta fedeltà. L’applicazione, al momento in fase di aggiornamento, permette la condivisione sui social dei punti acquisiti per ogni vaschetta di gelato da asporto, avendo così la possibilità di aggiudicarsi un punto in più per ogni condivisione.

Nell’applicazione è presente il menù, con tutti i prodotti che i due gemelli realizzano con le loro mani e gli ingredienti utilizzati, in modo che il consumatore ne possa conoscere la provenienza.

Geniale no?

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

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