isola poveglia
Italia,  Venezia

All’isola di Poveglia? Io ci sono stata!

Alla fine l’ho fatto, ci sono andata, e qualcuno ha colto il mio appello nel mio precedente post sullisola di Poveglia ed è venuto con me. Vi confesso che mi ero creata delle aspettative non da poco da questa “gita in barca”, poi tra la leggenda, le smentite e chi più ne ha più ne metta, insomma ero veramente contenta di poter mettere piede finalmente su quest’isola dalla storia poco chiara.

L’isola di Poveglia è abbandonata da anni, per cui potete immaginare come la vegetazione abbia preso il sopravvento e in certi punti il passaggio sia ben difficile. Armata di caschetto – e se ci andate ve lo consiglio perché l’edificio è pericolante- e rimpiangendo moltissimo di non essermi portata dietro una pila, mi sono addentrata in quel che rimane della casa di riposo/ ospedale. Sull’isola si possono visitare diversi edifici: l’ospedale, le prigioni, la chiesa ed il “Reparto Psichiatria”.

L’OSPEDALE e LA TORRE CAMPANARIAmacchinario poveglia

Conoscendo la leggenda, entrare senza essere sopraffatti dalla suggestione non è semplice, io vi avviso. Ad ogni rumore strano si pensa chissà che e il fatto di star per esplorare un edificio mai visto prima ed abbandonato da anni, non aiuta a rimanere calmi.

Abbiamo iniziato dall’edificio principale, il piano terra lo si può visitare quasi tutto nonostante sia pieno di macerie, all’entrata alla nostra destra appare la scritta “Direzione”. Queste stanze al piano terra sono praticamente vuote, spesso buie per colpa delle finestre sbarrate.

Decidiamo di salire al piano di sopra, le scale sono distrutte ma aggrappandosi allo corrimano qualcosa si riesce a fare. Il piano di sopra è anch’esso vuoto, con il pavimento in parte crollato, bisogna prestare molta attenzione a dove si mettono i pedi, contando che ad ogni scricchiolio ci si spaventa il doppio del normale.

La torre campanaria dell’isola di Poveglia è un luogo suggestivo, ci si accede dalle cucine dove si possono riconoscere le piastre e qualche tavolo, una volta entrati a sinistra si accede alla torre. Qui secondo la leggenda il
direttore dell’ospedale fu costretto dagli spiriti al suicidio
, io vi dico solo che il rilevatore di campi elettromagnetici che avevamo ha avuto un picco di segnale proprio in questo punto. Ok, lo ammetto per un momento mi sono cagata addosso.

Il reparto psichiatria

A pochi passi dall’edificio centrale, passando per dietro, si arriva al reparto psichiatrico. Ok, questo fa un po’ ansia. L’insegna indica il nome del padiglione, si entra ed è anche questo un edificio a due piani. Il primo abbastanza vuoto, ma è di sopra che c’è qualcosa da vedere!

reparto psichiatria isola di poveglia

Tutto a destra, una volta salite le scale – attenzione c’è un armadio che occupa gran parte dei gradini – in fondo al corridoio, un angolo della parete è macchiato di rosso, un lenzuolo cade appeso dalla maniglia di una finestra, di fronte un bagno, a sinistra una serie di stanze molto piccole. Sembrano quasi delle celle, una attaccata all’altra con la porta spalancata, pensare che dentro lì ci stavano delle persone.

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La chiesa, il ponte e la casetta

Lasciando l’edificio di psichiatria alla nostra sinistra ed inoltrandosi nella vegetazione, si riesce a scorgere un sentierino, seguendolo e graffiandosi un bel po’ si arriva ad una casetta – non saprei dirvi di chi fosse o a cosa servisse – bisogna deviare leggermente a destra e lasciare il sentiero principale. Non vi consiglio di entrare nella casetta, tutto è crollato all’interno. Ritornando sul sentiero principale, lo si percorre tutto fino alla fine e si raggiunge la chiesetta – è rimasto davvero ben poco – ed il ponte che porta sull’altro lato dell’isola.

Il ponte è di legno, se si decide di attraversarlo fate attenzione è abbastanza solido ma non si sa mai. L’altra parte dell’isola di Poveglia è infestata dai rovi che ne impediscono il passaggio, ma non credo che comunque ci sia granché da vedere.

Le cose che mi sono capitate sull’Isola di Poveglia

Mentre eravamo sull”isola di Poveglia e ci apprestavamo ad utilizzare il rilevatore di campi elettromagnetici, dopo il picco avuto nella zona della torre campanaria ed in qualche altra stanza dell’edificio centrale, la batteria dell’apparecchio si è azzerata improvvisamente nonostante le batterie fossero nuove. Un segno? Forse no, io lascio la libera interpretazione.

Di rumori se ne sentono tanti, spesso sono le lucertole che si muovono tra le foglie, altre volte sono rumori sordi, come di cose pesanti che vengono spostate. Quello che ho notato io? Una sedia in mezzo alla sala che, nel momento in cui ho rivisitato la stanza, era stata scaraventata a terra distante da dove era prima, lo stesso è successo per lo scheletro di un letto, in ferro. Non so se l’isola di Poveglia sia infestata dai fantasmi o meno, diciamo pure che, se ci sono, a me non hanno dato alcun fastidio!

vista poveglia 2

celle isola poveglia

tomba poveglia

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Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

95 commenti

  • jean michel

    Senti ti posso dire che i picchi lo strumento che si azzera il livello di batteria e gli oggetti spostati sono accaduti proprio come dici tu ai cacciatori di fantasmi serie TV su dmax

  • Marco

    Ciao,
    ho letto che sei riuscita ad andare nell’isola di Poveglia, potresti inviarmi qualche foto in più rispetto a quelle che hai pubblicato?
    Ti ringrazio.
    Marco

  • Alessandro

    Ciao, sono venuto su questo sito proprio perchè questa mattina un mio collega mi ha parlato dell’isola di Poveglia, delle sue leggende e dei fantasmi che la infesterebbero. Proprio domenica lui c’è stato, c’è andato tramite una barca con degli amici e mi ha rivelato che era inquietante, e che anche lui sentiva dei rumori. Forse era autosuggestione, comunque dopo mezz’ora sua moglie ha voluto venire via, perchè sentiva qualcosa che non andava. A me piacerebbe molto visitarla,dato che anch’io sono appassionato di mistero e di fantasmi. Se ci fosse qualcuno interessato ben venga, potremmo metterci d’accordo.

    • Liz Au

      Ciao Alessandro,
      ciò che posso dirti è che l’isola non è agibile, quando qualcuno decide di andarci sa che il permesso non ci sarebbe, questo per mettere le mani avanti. Se vado un’altra volta ti contatto io. 🙂

    • Roberto Torrini

      Risposta per Alessandro:
      Ciao dalla lontana California. Sono un Tour Operator e sono spesso a Venezia. Un’anno fa mi feci portare a Poveglia da uno dei nostri skippers, in quanto stiamo mettendo appunto programmi esoterici che interessano diverse citta’ italiane. Sono da tempo molto interessato all’occultismo e posso assicurarti che a Poveglia, qualcosa di extrasensoriale esiste…eccome! Sia io che il mio skipper abbiamo avvertito ‘presenze’ e davvero inquietanti. Comunque, questi argomenti sono per coloro che li prendano sul serio. Lascio un monito a coloro che ridacchiano sul mondo esoterico: state attenti, ma ben attenti davvero…perche’ non e’ terreno per incauti….
      Saluti e pace e bene.
      Roberto

      • Liz

        Ciao Roberto, permettimi di risponderti.
        Io a Poveglia ci sono stata una giornata intera, come puoi leggere dal posto, ho girato tutti i suoi edifici con la torcia, ma di “presenza” neanche l’ombra, se poi oltretutto si va a leggere la storia dell’isola, si capisce che è tutto campato per aria, sono tutte suggestioni create da chi si è inventato la leggenda.
        Secondo me siamo anche tanto suggestionati da quello che ci viene detto, siamo convinti che andando sull’isola troveremo qualcosa o qualcuno, e credimi che appena sentivo un rumore me la facevo sotto, finchè per ogni rumore non ho trovato la causa, per cui tutto si spiegava.
        Non dico di prendere l’esoterismo sotto gamba, ma neanche di alimentare questa suggestione e rimanere di più con i piedi per terra.

          • Liz

            Ciao Alessandra,
            come ho già scritto nei precedenti commenti, l’unico modo per raggiungere Poveglia legalmente è richiedere un permesso al Demanio, puoi fare un tentativo, ma comunque devi avere una valida motivazione.
            La parte edificata dell’isola è pericolosa perchè l’edificio è pericolante, capisci bene che o ci vai a tuo rischio e pericolo con la speranza che non ti becchino, oppure aspetti l’autorizzazione del Demanio…

  • Maryna

    Ciao Liz, questa domenica siamo stati nell’isola di poveglia in barca, abbiamo un po’ visitato l’isola,mentre eravamo in una struttura dove vi erano molti letti vecchi, e per dirti la verità avevo intenzione di portarmi a casa una tastiera di un letto (perché sono appassionata),e visto che eravamo con il cane,prima lo avevamo visto salire al piano di sopra da solo,dopodiché avevamo sentito un rumore: era il cane che si è gettato dal secondo piano. In questi giorni ho pensato che è molto strano che il cane facesse una cosa del genere, e ora è paralizzato per metà corpo e lo vedo spaventato, secondo me i “fantasmi” mi hanno punito della mia intenzione, ci credo appunto perché il cane non potrebbe fare un gesto così senza motivo, prego a dio che guarisca e su questa isola maledetta non metterò più il piede.

    • Liz Au

      Maryna, indubbiamente è un comportamento insolito, poi gli animali son molto più sensibili di noi a questo genere di cose.. non saprei che dire.. spero solo che il tuo cane si rimetta presto! mi spiace ci abbia fatto le spese lui

  • Roberto C.

    Affascinante ma non so se ci andrei, ci credo e ritengo sia meglio non stuzzicare.
    Riguardo al caso citato da Maryna, è probabile che il cane abbia percepito o visto una presenza che lo ha terrorizzato, ed è fuggito a gambe levate cadendo. A parte che sarebbe interessante che spiegasse in che senso si è gettato… cioè è caduto dalle scale o proprio è stato scaraventato giu? comunque gli animali come dice liz sono molto più sensibili. Aneddoto: pure io ho il cane, e il parco che ho sotto casa costeggia il muro di un cimitero. Una sera mi capitò che si bloccò fissando il muro ringhiando come se vedesse qualcuno, ma c’era solo il muro. Comunque i migliori auguri al tuo cane.

    • Liz Au

      Ciao Roberto, grazie per il tuo commento. In effetti gli animali sentono cose che noi umani facciamo fatica a percepire, ma credo sia altrettanto difficile spiegarle, a me personalmente piace che ci sia questo alone di mistero. 🙂

  • Ilaria

    Ciao Liz, ho appena visto la puntata di Ghost Adventures (Cacciatori di fantasmi) girata sull’isola di Poveglia. Una delle puntate che mi ha fatto più paura.
    Ho scoperto che l’isola è vicino Venezia (e io sono di Trieste), ho scoperto e letto della tua visita sul luogo e piacerebbe anche a me provare ad andarci! Ho una paura incredibile di fantasmi e cose simili, però forse il metodo migliore per affrontare una fobia è affrontarla 😉
    Puoi dirmi come hai fatto ad arrivare lì? Hai corrotto qualcuno? 🙂

    • Liz Au

      Ahahah ciao Ilaria.. No non ho corrotto nessuno, ma ti spiego volentieri come ci sono andata in privato.. :p cosi magari riusciamo a organizzare una piccola gita

  • Crash

    Ciao essendo amante di questo genere di cose io e la mia squadra di amici vorremmo andare a fare un giro sul isola se ti va di scrivermi in privato come hai fatto e dandomi qualche dritta grazie in anticipo..

  • alice

    Ciao mi chiamo alice, ho sono entra in questo sito per pura curiosità, e ho visto che sei riuscita ad andare sull isola mi piacerebbe anche a me andare perché e da un pò di tempo che mi sta piacendo il paranormale io abito a feltre

    • Liz Au

      Ciao Alice,
      come ho già detto in alcuni commenti precedenti, sono stata intensificati i controlli in laguna (e conseguenti multe) perché non è legale andarci, l’associazione Poveglia per tutti si sta muovendo per renderla agibile e visitabile da tutti, ma ci vorrà un po’ di tempo.

  • Filippo

    Ciao Liz,
    ho molto apprezzato il tuo articolo su Poveglia.
    Venezia è una città così affascinante, che letteralmente trasuda fascino e mistero.
    Vivo a Treviso e mi piacerebbe unirmi alla tua compagnia nel caso in cui fosse in programma una nuova visita.
    Grazie mille.

    Filippo

    • Liz Au

      Ciao Filippo,
      Purtroppo, tra il periodo dell’anno che non é proprio favorevole per muoversi in barca e i controlli da parte del forze dell’ordine non posso più azzardarmi ad andare perché il ragazzo che mi ha portato rischia di prendersi la multa. L’isola é sotto la parziale cura dell’associazione Poveglia per tutti, che un mesetto fa ha permesso ai Veneziani e chiunque volesse di mettere piede sull’isola gratuitamente (passaggio in barca incluso). Se ci saranno altre giornate in cui sarà possibile andarci sarà mia premura informati! L’idea é di renderla agibile.. Speriamo.

  • alice

    Ciao anche io ho letto che stanno cercando di sistemare l isola ed e una cosa positiva mi piacerebbe tanto andare sono curiosa spero che prima o poi si possa andare

  • Roberto

    Io ho abitato per moltissimi anni al Lido. E ricordo quando l’ospizio di Poveglia (perchè tale era) era attivo. Rammento che a Malamocco che c’era addirittura l’imbarcadero con il cartello con gli orari per poter raggiungere l’isola. Io non ci sono mai stato, ma trovo strano che (non si parla di cento anni fa) nessuno di coloro che ci hanno lavorato si sia fatto vivo per un commento od un ricordo. E che chi si è occupato o si occupa dell’isola su numerosissimi siti abbia mai effettuato ricerche in questo senso. Sì, la cosa mi stupisce parecchio….Non ci sono testimonianze, ecco…e questo è sorprendente, veramente…

    • Liz Au

      Ciao Roberto, interessante davvero il tuo commento. Non saprei che dirti in realtà, perchè di testimonianze non ne ho trovate in giro per il web… tu non conosci nessuno?

    • Michele

      Ciao io sono del Lido e da ragazzino ero nei canottieri Diadora, spesso andavo in kajak a Poveglia coi miei amici, mai saputo nulla di fantasmi o altro…in settembre andavo li a raccogliere le more e mi portavo un machete per passare nella folta vegetazione …l unica cosa su cui mi sento di mettervi in guardia sono le pantegane – ratti giganti e aggressivi, e i masenassi – calcinacci! Sta leggenda degli spiriti se l è inventata qualche programma televisivo

      • Liz

        Grazie Michele, pubblico con piacere questo tuo commento. Bisogna smetterla di farsi suggestionare da programmi televisivi e leggende completamente inventate…

  • Giulia Rosa

    Ciao Liz! Complimenti per il blog perchè è davvero bello!!
    Io a queste cose mi sento molto vicina e affascinata! Ho sempre voluto visitare questi posti contornati di mistero.. Mi piacerebbe sapere come ci sei arrivata e se oganizzerai un’altra gita vorrei partecipare volentierissimo 🙂

    Ti lascio la mia mail nella speranza che tu mi scriva! giuliarosamaiocchi@gmail.com

  • Davide

    Quest’estate ci sono andato pure e come te nelle stanze buie sentivo tipo pietre scagliarsi contro i muri dopo quattro volto che ho sentito questi rumori mentre correvo via impaurito ho pure perso la ciabatta

  • Matilde

    Ciao Liz,
    come si puo arrivare all’isola? Non abito a Venezia ed allora non ho la barca. Tu come hai arrivato? Dovevi chiedere il cittadino o cosa?
    Scusi se mio italiano non e perfetto, ma non sono Italiana.

    • Liz Au

      Ciao Matilde,
      ho già risposto a questa domanda nei commenti precedenti, avevo un amico che mi ha portato, ma come ho già detto in precedenza, non è possibile andarci al momento. confidiamo nel lavoro dell’Associazione Poveglia per tutti, che sta facendo di tutto per cercare di renderla accessibile al pubblico… 🙂

  • Donatella

    La mia curiosità non supera la paura non troverò mai il coraggio di andarci anche fosse aperta al pubblico quindi se hai altre notizie pubbicale mi interessa tantissimo devo dire che sei stata veramente brava complimenti!

  • Nicole

    Ciao Liz
    scusa se ti disturbo, ma volevo chiederti una curiosità. Ho trovato questo tuo post perchè volevo visitare Poveglia, ma mi hanno detto essere praticamente ermetica…come hai fatto tu per poterla visitare’ facendo richiesta circa dieci mesi prima alla provincia di Venezia?

  • ugo

    Ho partecipato alla pulizia dell’isola l’autunno scorso con l’associazione e ho colto l’occasione per visitare il conplesso,ho scattato parecchie foto,visitato tutti gli edifici ma non ho (per fortuna)avuto nessun incontro “particolare”. Probabilmente tornerò a poveglia per la vogata del 22 marzo 2015

  • marisa pacilio

    Ciao Liz,
    non vorrei veramente rovinare l´alone di mistero ma sono una veneziana doc, una di quelle che le isole abbandonate della laguna le ha visitate tutte,ma proprio tutte, per divertimento, esplorazione, man bassa di more e altre frutta, tipo: peretti di san pietro e qualità di prugne che dal fruttivendolo non si trovano. Con mio padre e la nostra barca ci siamo avventurati più e più volte a Poveglia, perché la più vicina al Lido dove abbiamo abitato per oltre 20 anni. Anche col cane. Mai nulla di tutto ciò che si racconta sui siti che ho visitato finora. Certo, facevano impressione soprattutto i forni – strano che nessuno li menzioni (non si vedono più? sono stati rimossi) – che tra mio padre suscitavano commenti del tipo: crematori? ma nooo, erano lavatrici per la biancheria! Per il resto: mai una voce, uno spostamento di oggetti, o altre cose. Neppure il cane aveva comportamenti strani. Strano perché sono particolarmente sensibile a certe cose e lo ero molto di più da bambina. Quello che ricordo, oltre al sapore delle frutta inselvatichite, è solo una gran pace e il liquido riverbero del sole – diverso per ogni stagione – sulla superficie placida della laguna. Una grande nostalgia mi attanaglia
    Cordialità
    Marisa

    • Liz Au

      Ciao Marisa,
      Figurati non rovini niente, anzi! Io stessa quando sono andata non ho notato nulla ad eccezione dell’avvenimento riportato, ma che ha una possibile spiegazione razionale. Ti ringrazio per questo tuo commento e per la tua testimonianza, credo che sia un valore aggiunto all’articolo scritto! 🙂

  • paolo

    Ciao Liz. Tu che 6 del posto mi potresti dire che permessi ci vogliono per recarsi sull’isola? O un’alternativa ai permessi? Perché io e la mia squadra vorremmo condurre una ricerca approfondita con apparecchiature di ultimissima generazione per vedere se c’è qualcosa o se è solo una leggenda come nella maggior parte dei casi . grazie

  • ilaria

    Ciao! Ho letto, come tutti il tuo post… interessante:) ammetto che queste cose non mi appassionano tantissimo, almeno non quanto al mio ragazzo 😉
    Per questo mi piacerebbe riuscire a organizzare per lui una “gita”.
    Ti posso lasciare la mail in caso tu ci dovessi tornare?:)
    ilaria.tolin@gmail.com

  • patrizio Pavone

    Nell’Associazione I Due Liocorni, della quale sono il presidente, si è costituito un gruppo di ragazzi che il prossimo anno, ormai maggiorenni, vorrebbero visitare con me (ho 64 anni) l’isola di Poventa, preferibilmente d’estate. Vorrei conoscere l’indirizzo o il numero di telefono o fax di questa associazione di amici di Poventa onde chiedere loro il permesso di andarci. Altrimenti tenteremo di andarci in barba ai divieti, magari pagando anche una muta (ho un caro amico a Venezia che sicuramente mi fornirebbe una barca con accompagnatore). Vorremmo passarci la notte. Abbiamo un rilevatore di campi magnetici molto professionale e diverse telecamere. Saremmo sei persone. Pensi di poterci aiutare a metterci in contatto con questa associazione? Complimenti per il blog che mi sono letto con molto interesse.

    • Liz Au

      Io non posso aiutarci, come precisato già nei commenti precedenti non organizzo gite. Il fatto che io ci sia andata non significa che sia una cosa da poter fare, come scritto all’inizio dell’articolo. Mi spiace.

  • Enrico

    ho letto l’articolo.. molto interessante.. mi piacerebbe andarci.
    Sono un fotografo amatoriale e mi piacerebbe documentare il posto ..
    si possono avere informazioni più dettagliate ne sarei molto grato

  • Adriana

    Ciao,ho letto con interesse della tua esperienza all’isola di Poveglia.Io abito vicino a Venezia e anche a me,come a molti altri,piacerebbe visitarla! Se qualcuno oganizza sono disponibile anchio!!

  • Roberto Torrini

    Ciao, da Roberto in California, USA:

    Da buon Tour Operator, vengo spessissimo in Italia, da solo, o con uno dei nostri gruppi, o a partecipare a fiere, cercando nuovi itinerari, ecc.
    Per caso, sono imbattuto nel tuo blog, visto che anc’hio sono stato a Poveglia, perche’ stiamo mettendo assieme itinerari estoterici su diverse citta’ italiane. Gradirei appunto che potessimo tenerci in contatto per approfondimenti, ecc. Se cio’ ti interessa, fammelo sapere perche’ l’argomento mi interessa. Tieni presente che si tratta di lavoro di grande professionalita’.
    Saluti

    Roberto Torrini
    robertotorrini@netscape.net

  • Rossella

    Salve a tutti! In una pagina americana su Facebook ho visto tra tante foto di case e castelli abbandonati la foto dell’Isola di Poveglia.. Sono un’appassionata di queste storie, luoghi così pieni di misteri.. non mi sembrava vero che un luogo così si trovasse in Italia..!! Mi sono detta:”ci voglio andare! ” poi trovando imformazioni su google, ho aperto questa testimonianza.. e sapere che non si può visitare con tanta semplicità mi ha spiazzata! Uff.. Dieci mesi per chiedere un permesso.. troppi! Però volendo anche un imboscata senza permessi non mi dispiacerebbe! Se riesco a convincere il mio ragazzo un viaggetto lo farei molto, ma molto volentieri..

  • RobyWj

    Ciao a tutti, ho parlato anch’io ieri sul mio blog dell’isola di Poviglia (l’ho sentita nominare solo qualche mese fa leggendo il libro Il Vangelo di Nosferatu amnientato in laguna).
    Come fonte mi sono permesso di citare anche la testimonianza di Liz, che pealtro mi hanno confermato essere “fonte di prima mano” 🙂
    Mi sono documentato su svariati siti ma ho anche letto, non ricordo adesso dove, che l’accesso all’isola non sarebbe vietato e che quindi non servirebbe alcun permesso,
    Cosa diversa sarebbe accedere alle strutture agli edifici pericolanti e che credo siano anchhe stati debitamente cintati.
    Questo l’avrebbe affermato in rete un Veneziano che peraltro si è anche reso disponibile ad accompagnare chi abbia interesse oltretutto a titolo gratuito.
    Ciò premesso sarebbe interessante sapere quale sia la verità, magari potrebbe anche essere cambiato qualcosa a seguito dell’assegnazione della proprietà all’asta a noto imprenditore (pare poi che l’assegnazione sia stata bloccata/sospesa e sia stato fatto ricordo al TAR da parte dell’imprenditore).
    Se qualcuno ha notizie aggiornate lo ringrazio.
    E cmq GRANDE LIZ!!!! Brava e dannatamente bella!

    • Liz Au

      Ciao Roby,
      Grazie per la citazione e per i complimenti, per quanto riguarda l’accesso all’isola la cosa è semplice.
      L’isola è di proprietà del Demanio, i veneziani usano ormeggiare lì vicino con le barche per prendere il sole d’estate, ma la stessa Associazione Poveglia per tutti ha dovuto richiedere dei permessi per metterci piede, oltretutto con la restrizione all’area edificata, dunque sì i permessi per andarci devono essere chiesti, se qualcuno vuole andarci autonomamente lo fa esclusivamente a suo rischio e pericolo.

      • Luca

        Ciao, mi affascinano questi luoghi così suggestivi.
        Mi ricorda un po’ Shutter Island.
        Domanda: è facile raggiungere l’isola? Cioè, da chi ci si fa accompagnare?

        • Liz

          Ciao Luca, sfortunatamente l’isola non è accessibile, a meno che tu non conosca qualcuno con la barca disposto a portarti e a rischiare la multa se beccato… 🙁

  • Alfonso

    Ciao Liz e ciao a tutti ragazzi.. grandi tutti per il coraggio di volerla visitare.. non vedo l’ora anche io di partecipare a questo bellissimo tour a Poveglia una volta ottenuti i permessi dall’associazione. Penso che le nostre numerose richieste servano per facilitare il consenso di Poveglia Per Tutti. Speriamo sarebbe ora.

  • Pellegrino Paolo Eretico

    Articolo molto interessante. Quello che mi piacerebbe sapere è come si fa a lasciar cadere nel degrado un’intera isola

  • Wally

    Mi sono imbattuta per caso in questa pagina perché spesso ho cercato notizie sulla storia dell’ isola di Poveglia. Leggendo però in vari siti alcune cose non mi hanno convinta. Ho letto che è stata usata come convalescenziario geriatrico fino al 1968 e poi dismessa del tutto. Questo non è vero. Io ci sono andata nel 1970 perchè ricoverarono lì mia nonna, che aveva avuto un ictus. Rimase lì per qualche mese e poi la trasferirono al Lido. Ricordo che c’ era una regolare linea di vaporetto che portava a Poveglia. Un’altra cosa, ho conosciuto una signora di Gorizia, ma che risiedeva a Mestre, che mi ha raccontato che durante gli anni dell’ultima guerra lei era bambina e fu ricoverata a Poveglia per circa 4/5 anni per una tubercolosi ossea. In quell’ ospedale c’era anche una maestra per i bambini e lei lì imparò a leggere e scrivere. Non capisco perché in nessun sito si trovano citati questi ricoveri per bambini a cavallo degli anni 40. Qualcuno sa darmi qualche spiegazione sulla vera storia di Poveglia? Perchè tante notizie imprecise? In fondo non si parla di secoli fa.

    • Liz

      Interessante, parlando con Davide Busato, storico di cui mi fido profondamente e amico, blogger di Venezia Criminale, mi spiegava che alcuni documenti non sono accessibili per privacy, e bisognerebbe cercare risposte sui giornali dell’epoca.

  • claudio gioffredi

    ciao a tutti volevo sapere se è possibile visitare l’isola di poveglia? mi piacerebbe tanto aspetto una vostra risposta grazie

  • Tony

    Ciao Liz ,sono Joh Tony ,so molte cose di Poveglia e vorrei sapere come ci si potrebbe andare per conto proprio e se. E quando tu organizzi una gita sull’isola .

    • Liz

      Pozzi nell’antico significato del termine non ne ho visti, sicuramente c’è un luogo dove veniva raccolta l’acqua, so che però c’era un progetto per un pozzo…

  • Ale

    Vi racconto la mia esperienza. Lo scorso Sabato io e due amici abbiamo raggiunto l’isola di Poveglia in kayak per passare li la notte. Mi considero razionale e sono piuttosto scettico riguardo ai fenomeni paranormali. Quella notte sono successe però delle cose difficili da spiegare. Abbiamo sentito molto chiaramente dei passi attorno alla nostra tenda ed il rumore di qualcuno che si grattava in modo molto forte. Questa è stata la cosa più inquietante perché la mattina seguente abbiamo saputo che l’isola veniva usare come lazzaretto per i malati di peste. Ad ogni modo Il mio consiglio è quello di visitare l’isola di giorni perché è davvero stupenda. Evitate la notte 🙂

  • Paola

    Ciao, molto interessante il tuo articolo, complimenti per il coraggio!!! Hai notato che nella foto delle celle appaiono tante sfere di Orbs?

  • Paola

    Ci sono tante teorie sulle sfere di Orbs, possono essere spiriti dei morti o, spiriti in attesa di nascere in un corpo fisico, o veicoli di altre intelligenze ecc. Se hai fatto due foto consecutive dello stesso luogo le sfere dovrebbero essere in posizione diverse e ti posso garantire che il flash non c’entra. Te lo dico per esperienza personale

  • Laura

    Ciò che mi adira profondamente,é il sapere che una persona che ha studiato si mettae a cercare gli spiriti in giro per l’ Italia.
    Ma la cosa peggiore risiede nel fatto che,probabilmentequesta stessa persona guadagna anche bene e ha un posto di lavoro di tutto rispetto.

  • Marco Valenti

    Sono stato sull’isola giugno 1987 per 10 giorni e altrettanti notti per motivi militari. Nell’ ospedale abbandonato ci andavamo per spaccare le porte e con la legna la notte ci accendevano fuochi per tenere lontane le zanzare. Indubbiamente inquietante Non ero solo a sentire strani rumori.Ma non mi sento di parlare di fantasmi nonostante la particolare storia che avvolge Poveglia. A distanza di più di 30 anni vorrei riandarci. Un posto comunque che non dimentichi

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