soldi per viaggiare
Informazioni per chi viaggia

“Non ho i soldi per viaggiare”… Tutte balle!

carta di credito soldi per viaggiarePartiamo dal presupposto che io fino all’altro ieri venivo pagata 400 euro al mese per lavorare otto ore in un ufficio come stagista, che già questo è una vergogna, ma dal momento che la legge italiana lo prevede bisogna mangiarsela e mattiamo anche sul piatto della bilancia il fatto che ora sto provando a fare la freelancer da circa un paio di  mesi e ancora devo capire quanto sarà il mio stipendio il prossimo mese, eppure io viaggio e non di certo perchè sono miliardaria.

Quoto nel modo più assoluto La Ragazza con la Valigia, quando dice “Viaggiare non è una questione di quanti soldi si hanno ma di come si spendono,  perchè, onestamente, non avrei saputo dirlo meglio.

Già in un altro articolo ho spiegato come riesco a viaggiare spesso low cost e nei weekend, e vi ho anche già parlato del progetto di Marika di #unviaggioalmese, anche perchè viaggiare non necessariamente significa dover prendere e partire per mesi e mesi dall’altra parte del mondo, viaggiare significa regalare del tempo a sè stessi, aprire gli occhi al mondo, ma poi ognuno ha la propria percezione di viaggio, anche se io, a dirla tutta, dovrei fare una precisazione.

LA DIFFERENZA TRA VIAGGIO E VACANZA

Le due cose possono combaciare, come no, dipende tutto da che visione si ha della vita e del proprio tempo libero. Io viaggio per viaggiare, amo muovermi, conoscere posti nuovi, non di certo per starmene in panciolle quindici giorni in un resort a 80 stelle in qualche isola sperduta dell’oceano indiano, ma ammetto che il 90% delle persone che conosco, in vacanza ci va principalmente per rilassarsi, che, tradotto in linguaggio colloquiale, suona più o meno così: “Ho le ferie per due settimane all’anno e per quelle due settimane non ho intenzione di alzarmi dalla sdraio nemmeno per andare in bagno”.

Capite bene la differenza tra viaggiatore e turista, il viaggiatore conosce ed esplora, vive i luogo che visita, il turista gira con più o meno consapevolezza di sè e di ciò che sta facendo, probabilmente si fermerà a mangiare in un ristorante in centro a Parigi, convinto che la pasta alla carbonara sia nata lì e si limiterà a farsi quelle due foto in quei tre o quattro posti strategici, giusto per tirare una riga sulla lista delle cose da visitare e che lo faranno sentire in pace con sè stesso prima di poter dedicare i restanti giorni di vacanza alla caccia di souvenir. Ok, magari son un po’ spietata, c’è turista e turista, però il concetto, anche se esagerato, è più o meno questo.

COME VENGONO SPESI I SOLDI

soldi viaggiarePer viaggiare non serve essere miliardari, semplicemente basta saper ottimizzare le spese e fare una cernita, una scelta. Per quanto riguarda il volo, ovviamente deve essere prenotato con un buon anticipo o comunque far cadere sempre l’occhio sulle offerte da parte delle compagnie aeree.

I musei, va benissimo andarli a vedere, ci mancherebbe altro, ma non deve essere una corsa contro il tempo per esaurire le lista delle cose da fare e vedere fatta prima di partire, basandosi su una guida turistica, senza nemmeno porsi il problema di com’è il mondo fuori e di come la gente del posto conduce la propria vita. Il viaggiatore non si sofferma alla facciata, ma si lascia coinvolgere ed avvolgere dalla città e dalle persone che incontra, parla con la gente, conosce gli usi e costumi, cerca di vivere come un locale.

“Eh ma tu quando viaggi dormi in ostello e io di certo non sono il tipo”, benissimo, nulla da dire, ma l’ostello mica è l’unica soluzione possibile in ottica di risparmio, si può scegliere di affittare un appartamento, si può scegliere di prendere una camera tramite Airbnb, si può anche scegliere di viaggiare facendo couchsurfing (se siete curiosi ecco la mia prima esperienza) ,oppure si può anche accontentarsi di un tre stelle e se ne trovano a buon mercato e senza topi nel letto.

Per quanto riguarda il “dove mangiare” di certo, se si pensa di viaggiare spesso  e mantenere un budget di un certo tipo, non si può andarsene al ristorante stellato tutte le sere, ciò non significa mangiare a bordo strada come i barboni qualche scatoletta del supermercato, semplicemente andare dove va chi in quella città ci vive, chi meglio di un locale può sapere dove si mangia bene, magari anche con porzioni abbondanti e prezzo economico?

IN CONCLUSIONE HO RAGIONE IO

Non vorrei sembrare presuntuosa, ma la storia del “non ho i soldi per viaggiare”, non regge neanche un po’. Non si sta parlando di prendere un aereo ogni due settimane, ma di farsi un regalo ogni tanto, anche se per qualche giorno, magari rinunciando a una borsa da 300 euro o a quelle scarpe che, tanto, in fondo nemmeno ci servono. Credo che, fondamentalmente, soprattutto in questo momento storico abbastanza materialista, si preferisca investire del denaro in qualcosa di tangibile, piuttosto che in qualcosa che ha lo scopo di arricchire la persona. Il viaggio è visto come una vacanza, un lusso che ci si può permettere sono in quei pochi giorni di ferie, un momento di relax e di dolce far nulla e non come un’esperienza di vita che può cambiare il tuo modo di vedere il mondo.

Se si pensa al budget di Marika si parla di 120 euro a viaggio, se penso al mio più o meno rimango sulla stessa cifra volo compreso, fatevi un paio di conti, due sere con gli amici fuori a mangiare e bere, quanto vi costano più o meno? E vogliamo parlare del valore aggiunto? Mmm… vi lascio rispondere, anche con calma.

 

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

25 commenti

  • Stefano

    Ciao Liz!
    Anche in questo caso sono totalmente d’accordo con te e più o meno ogni volta che faccio il trolley devo spiegare ai miei amici che “No, non sono miliardario ma semplicemente:
    A) gestire un blog di viaggi ha tra i suoi vantaggi il fatto di scovare sempre per tempo ottime offerte sui voli e anche sugli alberghi;
    B) mi piace spendere il denaro in maniera diversa, ossia invece di andare a cena fuori ogni sabato sera che so che mi partono come minimo 20-25€ mi metto un po’ di soldi da parte e così faccio relativamente presto ad organizzarmi un weekend in giro per l’Europa.
    Il caso più eclatante direi che è Capodanno dove propugnano cenoni immensi a 80€ mentre io con quella medesima cifra mi sono fatto un weekend a Salamanca (ad esempio) con incluso treni, alloggio e spese varie in loco 😀

    • Liz Au

      Ciao Stefano, poi ognuno è abbastanza libero di spendere i soldi un po’ come gli pare, ovviamente, ma la mia è una critica a chi piange il morto, a si lamenta di non poter viaggiare ma alla fine non cerca nemmeno di risparmiare due soldi per poterselo fare..

  • Pam

    Io ti do ragione al 100%, però bisogna fare una precisazione: quelli che citi tu non hanno soldi per andare in VACANZA appunto. Chi viaggia non ha problemi a dormire in un ostello, a mangiare un panino a bordo strada, e rinunciare a spese inutili a costo di conoscere un paese, gente ed emozioni nuove!

  • Elisa - Tripvillage

    Hai ragione (ovviamente rivolto a chi dici tu, non a chi ha problemi seri … che ultimamente é dura!)
    Come una persona che conosco che ogni volta che prenotavo mi diceva “Ah pero’..sempre in giro” … grazie! tu vuoi andare al mare in Italia per 2 settimane con l’ombrellone in prima fila! Io mi sono fatta 2 settimane otr in USA con la stessa cifra!
    E poi che bello é quando prenoti con un’offerta?? Ti dico solo che i miei 3gg a Londra mi sono costati la bellezza di 120euro =) a me sta cosa rende felicissimaaaa

    • Liz Au

      Ciao Eli,
      esatto, hai colto proprio quello che volevo dire. Esatto, trovare l’offerta giusta dà tanta soddisfazione, anche perchè spesso si riesce a farsi un viaggio come Dio comanda, senza spendere una fortuna.

  • danila

    Ciao Liz,
    la pensiamo assolutamente allo stesso modo!
    Anche io non posso vantare un conto miliardario ma smettendo di fare shopping e tagliato qua e la le varie spese si può viaggiare abbastanza!!!

    Mi fa piacere sapere di non essere l’unica che antepone le spese per i viaggi a tutto il resto!

    ti abbraccio, Danila.

  • The Lego Blog Trotter

    Non posso che condividere visto che ogni volta mi vedo puntare il dito quando rinuncio ad una mangiata con amici o ad un cinema per racimolare qualche soldino e spenderlo in modo efficiente in ciò che più amo fare, viaggiare!! Brava Liz!!
    Un abbraccio

  • Lola Ivana Around the World

    Hai ragione a dire che viaggiare non vuol dire solo prendere un aereo e andarsene per sei mesi, la penso come te sul fatto che un viaggio serve anche per regalarsi momenti. Non ho mai speso una fortuna in resort di lusso e terminato tutti i soldi in una settimana, anche perchè non potevo permettermelo.
    Ho sempre amaro i giri fuori porta anche se ora sono una di quelle che ha deciso di mollare il lavoro e viaggiare, forse perchè il weekend non mi bastava più 🙂
    Anche seguendo questo stile di vita ti posso assicurare che non serve essere milionari per farlo, bisogna solo saperlo fare e soprattutto accettare dei compromessi.
    Non voglio dire che viaggiare in resort sia sbagliato, ma posso assicurare che viaggiare con un budget LIMITATISSSSIMO si può!
    Amo leggere i tuoi articoli! Continua così!
    Lola

    • Liz Au

      “Sono una di quelle che ha mollato il lavoro e viaggiare”… non potevi incuriosirmi di più con questa frase, tanto che sono andata subito a spulciare il tuo, anzi vostro blog! Sarei curiosa di conoscervi ragazze, mi son letta un paio di cose e mi avete fatto sorgere un po’ di curiosità… 🙂

  • marikalaurelli

    Ciao bella! Innanzitutto grazie per la menzione 🙂 Per il resto sai benissimo come la penso, anche per i musei.. Se a me l’arte non interessa, perchè sprecare soldi e tempo solo per poter dire di esserci stata? No, grazie!

  • Lu

    Quoto tuuuuuuutto quello che hai scritto!
    A volte sento coppie lamentarsi di non potersi permettere un weekend fuori che poi si fanno regali, gioielli, abiti, da centinaia di euro. Io ho un patto con mio ragazzo “non facciamoci regali inutile e conserviamo quei soldi per viaggiare”. Vuoi mettere l’avere un paio di scarpe firmate col trascorrere anche solo un giorno in un qualsiasi luogo sconosciuto nel mondo? Preferirò sempre il secondo!

    • Liz

      Come ti capisco! Tra l’affitto da pagare e le bollette, non è sicuramente semplice, ma si può sempre andre in giro nel weekend e vedere i dintorni della propria città.. no?

      • Shi

        Beh quello é ovvio. Fortunatamente vivo ancora con i miei ma cerco lavoro. Ma grazie a loro posso partecipare a degli scavi archeologici con l’università. Poi se riesco a laurearmi il prossimo anno mi farò un bel soggiorno in Norvegia *_* Ma prima assolutamente un lavoro anche se con pochissima paga…

        • Liz

          Che bello che fai archeologia, era il sogno di mia mamma..
          Al giorno d’oggi bisogna sapersi inventare il lavoro, perché siamo un po’ in periodo di magra, però la speranza è l’ultima a morire…dicono!
          In Norvegia non ci sono mai stata, la cosa che mi ferma è il freddo e i prezzi non proprio contenuti… Ma deve essere una meraviglia!

  • nicole

    Vorrei tanto darti ragione. Ho vent’anni e se penso al mio futuro oltre ad amici, famiglia e salute vedo solo viaggi, viaggi,viaggi per tutto il mondo. Però penso anche che per quanto si cerchi di spendere poco alcune volte è davvero difficile. Sono Siciliana e molto spesso non ci sono voli scontati soprattutto fuori dall’ Europa. Sogno l’America ma un biglietto a meno di 500 euro non lo trovi. Anche stando in un appartamento o airbnb per 7 giorni Altri 700 almeno ci vogliono! Più stare la (aggiungi altri 300/400) . Devo dire che in Europa ho organizzato fin’ora due viaggi con davvero poco ( 400 volo hotel e tanto altro) ma se vuoi uscire dall’ Europa 600 euro non ti bastano davvero. Nyc, Brasile, California, Thailanda, India, Giappone, Russia, Norvegia, Grecia, Florida… Solo un sogno se non riesco a trovare un buon lavoro ..

    • Liz

      Non demordere, primo o poi ce la farai. L’Europa ha comunque tante cose da offrire e io la sto scoprendo adesso, perchè come te all’inizio volevo andare fuori, lontano, poi invece ho cominciato a girare qua vicino e ne vale comunque la pena… fidati!
      NYC è sicuramente cara, ma inizia a riempire il salvadanaio e presto partirai e realizzerai il tuo sogno!
      Conto di ricevere tuo aggiornamento eh?!

  • Cassandra

    Purtroppo vorrei darti ragione ma non è così. Io sono stata una studentessa lavoratrice e ora campo con i famosi 400 euro al mese di cui 270 vanno in affitto, 30 in bollette e il resto per mangiare. Non posso veramente permettermi una vacanza. Al massimo posso prendere la bicicletta e andare un po’in giro per la toscana. Il fatto è che anche quando ho risparmiato e sono andata in vacanza non me la sono per niente goduta perché non avevo soldi da spendere. Quindi ho rinunciato e anche quest’anno sto a casa.

    • Liz

      Ciao Cassandra, ti capisco, anche io sono stata studentessa lavoratrice ed è dura davvero. La cosa che facevo era mettermi da parte quei pochi spiccioli al mese, magari rinunciando ad un aperitivo, ad una cena fuori con gli amici. Se la Ryanair non esistesse, non mi sarei potuta permettere di vedere Berlino, Parigi e altre città.
      Poi viaggiare non è necessariamente prendere un volo, vedere il mondo significa anche conoscere bene il proprio territorio, che molto spesso diamo per scontato.

  • Chiara

    Ciao Liz, sono esattamente d’accordo con te! Io sono una studentessa e quando posso cerco sempre di approfittare delle offerte per viaggiare, conoscere nuovi luoghi e nuove culture, anche solo per pochi giorni. Ultimamente sono stata a Praga e Cracovia, completamente da sola. Ho speso pochissimo e nonostante ciò sono riuscita comunque ad assaporare la cultura del posto seguendo per esempio i free walking tours e camminando tantissimo per la città proprio per assaporare il gusto di perdermi. Nonostante ciò però, vengo spesso criticata, soprattutto dal mio ragazzo, che non ha alcuna voglia di viaggiare con me, né di conoscere nuove culture o la storia di un altro paese, affermando di non avere i soldi o il tempo. Però per farsi i cenoni fuori, comprare vestiti p spaparanzarsi al sole in un’isola tropicale ce li ha eccome! Ecco, volevo chiederti se anche tu, nel raccontare le tue esperienze all’estero, ti sia mai sentita “sola”, nel senso di non compresa dagli altri. Da quando ho cominciato a viaggiare, sento che sono maturata molto come persona, ma allo stesso tempo ho perso quelli che consideravo amici e non riesco neanche a farmi comprendere dal mio ragazzo, il quale è un “addicted” alle vacanze, ma non ai viaggi come esperienze di vita..

    • Liz

      Ciao Chiara, ti capisco perfettamente.
      Io anche mi ritrovo molto spesso a confrontarmi con amici che hanno una concezione diversa di viaggio, che amano andare all’estero solo per vivere la vita notturna delle grandi città o i resort oltre oceano. Sono punti di vista diversi, due filosofie di vita agli antipodi, ma che possono convivere se c’è tolleranza.
      Sai, anche il mio ragazzo all’inizio aveva un modo diverso di viaggiare, sai cos’ho fatto? Gli ho regalato un weekend e gli ho mostrato dal vivo quello che per me significava viaggiare. Morale della favola… lui adesso ama viaggiare quasi quanto me, anche se comunque spesso scendiamo a compromessi venendo incontro alle esigenze di entrambi.
      Magari potresti provare anche tu! 🙂

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