Passeggeri e bagagli a mano: scene imbarazzanti

passeggeri e bagagli a mano
Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Una guerra che dura dalla notte dei tempi, da quando sono nati gli aerei e le regole sul bagaglio a mano, eh sì, perchè è proprio il bagaglio a mano il motivo di tanto odio tra addetti check-in e passeggeri, lui e le sue dimensioni e il suo peso, un problema senza fine… per chi non rispetta le regole.

Mi dispiace, magari vi aspettavate che prendessi le difese del povero passeggero, che quando compra un biglietto non legge tutte le clausole, acquistare un biglietto è come stilare un contratto, si accettano, tacitamente, le regole stabilite dalla compagnia aerea.

passeggeri e bagagli a manoPer cui, cari passeggeri, non c’è storia, le regole sono regole, come sarebbe anche il caso di avere una sorta di dizionario aeroportuale da consultare una volta varcata la soglia del terminal, ma questa è un’altra storia.

Passiamo alle scene imbarazzati tra passeggeri e bagagli a mano, che io stessa ho avuto la fortuna (perchè non è cosa da tutti) di vedere in aeroporto, mente lavoravo come addetta check-in.

LA VELOCISTA

Imbarco di un volo per Parigi, in prima fila due signore, madre e figlia, con un bagaglio decisamente eccessivo come dimensioni. Chiedo di provare il bagaglio nell’espositore, per dimostrare le ragioni del dovuto pagamento di un bagaglio non regolare, ed effettivamente non ci entra: ha la grandezza di un bagaglio da stiva. La figlia comincia a pregarmi di farla passare lo stesso, io sono irremovibile, l’imbarco nel frattempo finisce e la signora non vuole saperne di pagare. Dico alle colleghe di chiudere l’imbarco così, la signora capisce cosa dico, nonostante l’italiano non sia la sua lingua,  e con uno scatto fa giovincella di 18 anni, si fionda verso la porta del gate che andava direttamente in pista, prontamente chiusa da un poliziotto. La signora è finita con la faccia sulla porta anti-panico, ha perso il volo.

La regola: se il bagaglio non regolare, non viene pagato al momento dell’imbarco, l’addetto check-in ha il diritto di lasciare a terra il passeggero coinvolto, perchè sta violando una delle regole di compagnia che ha accettato comprando il biglietto.

IL FOTOGRAFO

Allegra famigliola in partenza, si presenta al check-in con un bagaglio a mano di troppo, li informo sul regolamento, dicendo loro che è necessario inviare un bagaglio, altrimenti non è possibile salire in aereo con più di un bagaglio a mano a testa. Sembrano capire, ma io mi sbaglio di grosso, appena rivelo il prezzo della valigia da imbarcare, la vena del padre di famiglia, improvvisamente si chiude, non portando più sangue al cervello.

passeggeri e bagagli a manoMinaccia di chiamare la polizia e la chiama davvero, nel mentre mi fa un paio di foto. Dopo tanto sbraitare, il passeggero ha pagato la valigia in più, la polizia ha fatto cancellare le mie foto e a me sono fischiate le orecchie per due giorni.

La regola: non è possibile fare foto agli addetti ai lavori ed è vietato condividerle senza il permesso del soggetto ritratto, se riconoscibile.

IL NUOVO ROCKY

Far provare il bagaglio a mano all’interno dei misuratori è prassi, la regola bisogna farla rispettare, altrimenti si crea un precedente che si pagherà tutta la vita e la frase “ma perchè a lui sì e a me no?” sarà destinata a rimbombarvi in testa per diversi giorni, care le mie addette check-in.

Un giorno, un signore dai modi coloriti, si avvicina al mio banco, chiedo di inserire il bagaglio nell’espositore per verificarne le dimensioni ed ecco che il bagaglio, come volevasi dimostrare, non entra per le ruote. Disquisizione di qualche minuto sull’inclusione, nelle misure dettate dalla compagnia, delle ruote: le ruote bisogna calcolarle come parte integrante del trolley, quindi, passeggeri belli, fatevi furbi e compratevi un trolley con le ruote integrate col resto, altrimenti leggetevi il mio articolo sul perchè preferire lo zaino al trolley e risolviamo il problema alla radice.

Il signore si scoccia un po’, insiste e spinge il bagaglio a mano dentro l’espositore fino a farlo entrare con ruote incluse. La regola vuole che il bagaglio ci entri comodamente nell’espositore, ma al momento di toglierlo, il trolley non vuole saperne di uscire, tanto che, preso dalla foga e un po’ dalla pura e semplice pazzia, il signore, prende il misuratore come se fosse un giavellotto, a due mani, e lo lancia in mezzo alla sala. Nessun morto, grazie a Dio.

IL FURBO

I passeggeri mi hanno sempre regalato diversi momenti di divertimento, tra le scene imbarazzanti (per loro) eccone un’altra.

passeggeri e bagagli a manoUn giovane passeggero si reca al banco check-in con fare sicuro, il suo problema? Ha due bagagli a mano e la compagnia su cui viaggia non lo permette, con molta calma il passeggero risolve il problema dicendo “Ah, vabbè non si preoccupi, vado a lasciare il bagaglio a mia madre che è appena uscita dal terminal e parto solo con questo, riorganizzo il bagaglio e torno a prendere la carta d’imbarco”. Di fatto il passeggero si allontana e ritorna dopo qualche minuto con un solo bagaglio a mano e gli si dà la carta d’imbarco.

Al gate, la scena si ripete, il passeggero spavaldo si presenta al gate con 2 bagagli a mano, gli stessi che aveva al check-in la prima volta.

La regola: Mai nascondere le valigie dietro le colonne, vi beccano lo stesso e la multa, all’imbarco, è più salata.

L’OMINO MICHELIN

A chi non è mai capitato di dover togliere dei chili dal bagaglio a mano perchè troppo pesante? La easyjet è una delle poche compagnie aeree, se non l’unica, che non mette limiti al peso del bagaglio a mano, mentre per quasi tutte bisogna rientrare dentro un certo limite, che varia dai 5 ai 18 chili (solitamente nei voli intercontinentali).

In questi casi le soluzioni sono due: o si butta via qualcosa, o si comincia a mettere letteralmente in pratica l’espressione “vestirsi a cipolla”. I passeggeri si trasformano tutti in una serie di omini Michelin, che girovagano all’interno dell’aeroporto in attesa di partire, dando sfoggio del loro intero guardaroba.

IN CONCLUSIONE

Poi, è vero anche, che c’è chi arriva all’aeroporto e come bagaglio a mano mostra un vassoio di dolci, una torta appena presa in pasticceria e si offre di provarlo all’interno del misuratore.

passeggeri e bagagli a manoQuando comprate il biglietto, spendete due minuti in più a leggere le regole della compagnia aerea riguardo il bagaglio a mano, per non arrivare impreparati. Intanto, come primo step vi suggerisco di informarvi sulle normative riguardo il liquido nel bagaglio a mano, perchè, mi dispiace profondamente, ma la marmellata di arance della nonna dalla Sicilia, non si può portare nel bagaglio a mano, cercate di imbarcarla o di mangiarvela tutta prima di partire!

E voi avete mai assistito a scene imbarazzanti tra passeggeri e bagagli a mano?

Scarica gratis il Manuale aeroportuale e l’ebook per vincere la paura di volare

* indicates required



Liz

Liz

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno.
Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.
Liz

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

4 thoughts on “Passeggeri e bagagli a mano: scene imbarazzanti

  1. Interessante davvero. Però ci sono dei però! Ad esempio quando si imbarca con Ryanair, si pesano a casa 12 kg con la bilancia presa apposta per i viaggi, si arriva al banco check in automatico e pesa esattamente 15 kg (giusto quello che noi avevamo pagato). Ci è andata bene,ma se così non fosse stato e noi avessimo messo a casa 1 kg in più (e potevamo farlo!)? Che strano eh ? E noi cosa avremmo fatto?
    Voglio dire, un pò di strizza c’è sempre, a volte ti senti “preso in giro” ed hai paura che facciano di tutto per farti pagare in più.
    E che dire, non ti racconto di quella volta che a Roma col mio titolare solo perchè è stato molto carino con la hostess gli hanno fatto imbarcare a gratis kg in eccesso….

    1. Poi c’è hostess e hostess purtroppo, ma le regole andrebbero rispettate alla lettera, semplicemente perchè si evita di creare precedenti che possono mettere in difficoltà i colleghi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *