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Perchè scegliere l’ostello in viaggio: pro e contro

Grosso dramma quello dell’alloggio prima di una partenza, c’è chi va sul sicuro e prenota l’hotel 4 stelle senza battere ciglio, c’è chi fa couchsurfing e il problema del budget neanche si pone, c’è chi di gran lunga preferisce scegliere l’ostello, chi un appartamento e infine ci sono anche gli eterni indecisi.

…Ma tra tutte le opzioni, ma perchè scegliere l’ostello? Bella domanda, sì, in effetti mettersi a convincere qualcuno abituato a standard leggermente più alti a scegliere un ostello potrebbe rivelarsi una partita persa…ok, senza il potrebbe, probabilmente non ci sono chance di farglieli considerare come opzione, ma mentre a coloro che sono stuzzicati dall’idea ma ancora non sanno decidersi, forse questo articolo potrebbe tornare utile.

I Pro di scegliere l’ostello in viaggio

1. Si risparmia molto

Il motivo principale per cui il viaggiatore sceglie l’ostello è sicuramente il suo basso costo, è inutile negarlo. Certo ci vuole qualche compromesso, senza dubbio, ma si può tranquillamente arrivare a spendere sui 10 euro a notte, per lo meno in Europa, e se ci pensate, in confronto ai 50-60 di una stanza media di hotel, non sono pochi, soprattutto se si ha un piano di viaggio bello fitto.

2. Si conosce gente nuova

Negli ostelli si divide la camera, la cucina, il bagno, la sala comune con gli altri ospiti, che nella maggior parte dei casi è giovane e ha voglia di fare nuove conoscenze. In modo particolare se si viaggia soli è un ottimo modo incontrare futuri compagni di viaggio o semplicemente non vedersi costretti a bere una birra al tavolo del bar in completa solitudine, cosa che a me personalmente fa abbastanza tristezza.

PER APPROFONDIRE: Argentina e compagni di viaggio dall’ostello, l’esperienza di Licia

3. Cucina a disposizione

La cucina è a disposizione degli ospiti, il che significa che non si è costretti a spendere i miliardi andando a mangiare fuori tutte le sere, il che fa solo bene al nostro portafogli. In Australia ricordo bene i primi giorni passati in ostello, in attesa di trovare casa, si era creata una sorta di famiglia, tanto che a pranzo ci si riuniva tutti insieme attorno alla tavola e da buoni Italiani, io e un altro paio di ragazzi, avevamo il compito di stare ai fornelli.

4. Confronto con culture diverse

Tra i motivi per cui scegliere l’ostello come alloggio è sicuramente la possibilità di conoscere e confrontarsi con culture diverse, spesso ci sono ragazzi proveniente da tutto il mondo, con i quali è facile instaurare un rapporto per il semplice fatto che, più o meno, ci si trova tutti in una situazione simile e il confronto è solo qualcosa da vedere in modo positivo.

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I contro 

1. Si dorme poco

Se decidete di scegliere l’ostello in viaggio, dovete tener conto di una cosa: si dorme decisamente poco. L’ostello è un luogo conviviale, dove si conosce gente anche senza volerlo, dove la sera è sempre una festa ed è difficile che ci sia silenzio assoluto la notte. Se avete il sonno leggero due consigli: niente camerate e tappi per le orecchie.

2. La Stanza sarà spesso in confusione 

Se si sceglie la camerata, che è la formula più economica, si può arrivare a dividere la stanza anche con più di 16 persone, e se sono tutti come la sottoscritta state certi che la stanza diventerà un casino nel giro di qualche ora. Armarsi di pazienza, cercare di non disperdere le proprie cose in giro, lasciare in valigia più cose possibile e tirarle fuori solamente quando necessario. Ah, attenti agli adattatori, vanno via come il pane.

3. Bagno in comune

Tasto dolente forse, soprattutto per noi italiani che con il bagno abbiamo un rapporto un po’ particolare. Essendo il comune, il bagno, è frequentato da una quantità abbondante di persone, probabilmente non tutte pulite quanto voi (ricordatevi che il bidet esiste solo in Italia), per cui non aspettatevi che le piastrelle brillino o che ci sia la faccia di Mastrolindo che vi guarda dallo specchio e vi fa l’occhiolino.

PER APPROFONDIRE: Le dritte di Martina su come scegliere un buon ostello

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

9 commenti

  • Federico Mura

    Io ho praticamente sempre avuto fortuna con gli ostelli, o forse ho saputo scegliere.
    Fatto sta che mi è capitato di dormire male solo una volta in tante notti, non ho mai avuto problemi con nessuno e ho sempre risparmiato e qualche volta conosciuto qualcuno.
    Rimane sempre una mia opzione l’ostello, ovvioè, che se per puro caso trovassi un Hotel allo stesso prezzo o poco più di un ostello, opterei per quello, ma è raro.

  • travelMOod Italy

    La mia esperienza in Argentina, la prima in ostello per quasi un mese! Abituata a girare e ad alloggiare in hotel mediocri ma anche lusso (per lavoro soprattutto) ho deciso in questo viaggio di dormire in ostelli! Un pò per sfida, un pò perchè volevo conoscere gente, volevo riuscire a condividere bagno, “letto” e cucina con sconosciuti! In Argentina la maggior parte degli ostelli sono dignitosi, bisogna avere spirito di adattamento ma il prezzo ridotto e la voglia di compagnia ripagano tutto!
    Ho visto tantissime coppie in ostello e ho apprezzato parecchio! Io per dire ho avuto la fortuna di conoscere un ragazzo italiano con cui ho condiviso altri 12 giorni in giro, in hotel è molto raro capiti una cosa di questo tipo! D’ora in avanti dove sarà possibile sceglierò di alloggiare in Hostal! 🙂 Grazie Liz per aver condiviso parte del mio viaggio! 🙂

    • Liz Au

      Ho scelto il tuo esempio perchè mi è davvero piaciuto (e perchè proporre uno dei miei diventava ridondante), per cui grazie anche per questo commento che va sicuramente ad arricchire il post! 🙂

  • Pam

    Concordo, sia con i pro che con i contro!
    Ho viaggiato per ostelli praticamente tutta la mia vita, ed ora che scelgo hotel a più stelle, un po’ per scelta del mio ragazzo, un po’ perché ahimè mi ci sono abituata, devo ammettere che gli ostelli mi mancano parecchio, soprattutto il loro lato sociale!

  • Viaggiovagando

    Ho prenottato in diversi ostelli e mi sono sempre trovata bene. Quando ero col mio fidanzato abbiamo anche avuto la fortuna di trovare camere doppie e a volte col bagno in camera…. Poi bastava scendere al piano di sotto per far casino con tutti gli altri viaggiatori!

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