isola poveglia
Italia,  Venezia

Poveglia: l’isola maledetta

Rimanendo in tema di isole, oggi voglio parlarvi di un’isola veneziana che ha sempre suscitato in me un certo interesse: Poveglia.

Probabilmente il nome non vi dice niente, non essendo molto famosa al di fuori dell’ambito lagunare, ma tutti i veneziani la conoscono bene e ne rimangono anche a debita distanza.

Poveglia si trova a sud della Laguna, di fronte a Malamocco. I primi cenni storici riguardanti l’isola risalgono al periodo dell’occupazione longobarda: era infatti uno dei centri di reinsediamento delle popolazioni in fuga dai barbari.
Poveglia rimase un centro florido fino al 1379, quando le famiglie illustri, che vi si erano stanziate, furono costrette a lasciare l’isola in seguito alle minacce genovesi, insorte con la Guerra di Chioggia, per lasciare il posto agli insediamenti militari atti a difendere la Serenissima.La storia dell’isola però inizia a farsi interessante verso la fine del 1700, quando fu adibita a lazzareto, poi a stazione di quarantena marittima ed infine, secondo alcuni documenti del 1922, ad ospedale psichiatrico. C’è chi nega che questo ospedale sia mai esistito o chi sostiene che l’edificio eretto fungesse da casa di cura per anziani, ma le rovine del luogo, sulle pareti riportano la seguente scritta: REPARTO PSICHIATRICO.

reparto psichiatria isola di poveglia

DUNQUE QUAL È LA VERITÀ?

Si dice che i veneziani non si avvicinino all’isola perchè sanno che di notte ancora si sentono le urla degli appestati.
Poveglia è conosciuta anche come l’isola maledetta, gli stessi pazienti dell’ospedale psichiatrico sostenevano di sentire le voci dei morti di peste, tormentarli, ma essendo testimonianze fornite da persone ritenute “instabili” non furono prese granchè in considerazione, fino a ché anche il direttore dell’ospedale, noto per i suoi metodi poco ortodossi e per la sua fama di sadico lobotomizzatore, cominciò a sentirle.
La leggenda narra che l’uomo fu indotto dagli spiriti a salire sulla torre campanaria e a gettarsi nel vuoto, l’unica testimone del fatto fu un’infermiera, e secondo il suo racconto il direttore non morì a causa dell’impatto col suolo, ma fu soffocato da una nebbiolina che lo avvolse.

Nel 1968 l’isola fu abbandonata definitivamente.

BISOGNA QUINDI CREDERE ALLA LEGGENDA?

Anche se un po’ a malincuore – devo ammetterlo – i documenti in archivio a Venezia smentiscono la leggenda su Poveglia come isola maledetta. Lo scrittore Davide Busato ha raccolto nel suo articolo la vera storia dell’isola veneziana, e se volete leggerla potete cliccare qui.
Per chi ama lasciarsi affascinare dalle leggende, anche non vere, o per semplice curiosità.. beh non esistono mezzi pubblici per raggiungere l’isola, non essendo visitabile, ma forse, corrompendo qualche veneziano poco superstizioso ci si può far dare un passaggio, e io ho tutta l’intenzione di andarci! Sfatiamo o confermiamo questo mito!

Chi viene con me?

AGGIORNAMENTO:

Quasi a distanza di un anno da questo articolo sono riuscita ad andare a Poveglia, ecco la mia esperienza!

 

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

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