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San Marino: mai più Hotel Crocenzi

Premetto che non sono un’amante delle recensioni negative sui post di un blog, ma qualche volta sono necessarie. Non è un segreto che io cerchi di viaggiare low cost e per questo saltuariamente mi affido alle offerte di Groupon, che penso tutti conosciate, ma questo non significa che accetti la maleducazione degli albergatori. L’Hotel Crocenzi di San Marino è un esempio assolutamente negativo che intendo riportare.

Al ritorno dai miei due giorni a San Marino ho lasciato una recensione su Tripadvisor con le mie impressioni, tutt’altro che positive sull’hotel. La risposta da parte del personale è stata la seguente (tramite messaggio privato sulla stessa piattaforma)

ma chi la vuole ……siamo liberi x fortuna e questo è già importante

Alla luce di ciò, ho deciso di condividere con voi la mia esperienza all’Hotel Crocenzi.

L’albergo di San Marino è ubicato in Borgo Maggiore, quindi posizione ottima per chi vuole visitare la città. Prima di partire e di comprare il coupon mi ero informata riguardo le recensioni degli utenti sull’Hotel Crocenzi di San Marino, le quali ne esaltavano la posizione ma allo stesso tempo mettevano in guardia sulla maleducazione della titolare/cameriera/cuoca/receptionist (ancora devo capire quale sia il suo ruolo!), ma dal momento che dovevo passarci una sola notte non ci ho dato peso.

Non potevo fare errore peggiore!

Durante la visita a San Marino, ho ricevuto una paio di chiamate da parte dell’Hotel Crocenzi che mi domandava “a che ora avevo intenzione di arrivare”, cosa che già di per sè mi aveva indisposto dal momento che il numero di telefono del cliente dovrebbe essere utilizzato in casi eccezionali e, inoltre, ero già stata informata degli orari di check-in e check-out.

Le cose peggiorano al momento del check in, quando la receptionist ha fatto presente a me ed il mio compagno di viaggio che sarebbe stato opportuno scendere per la cena al massimo alle ore 20.00 perchè altrimenti poi “non avrebbe potuto starci dietro”. Rimaniamo basiti.

La cena, inclusa nel voucher, era povera e deludente, ma visto il prezzo pagato non c’era da lamentarsi. Prima di risalire in camera dietro nostra richiesta, siamo stati informati che dal momento che “avevamo prenotato tramite Groupon” la wifi e l’uso del condizionatore erano a pagamento!

Mi sento di sconsigliare l’Hotel Crocenzi a chiunque decida di fermarsi a dormire nei pressi della bellissima rocca di San Marino, non tanto per l’Hotel in quanto struttura, ma per il personale decisamente maleducato.

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

5 commenti

  • Lucia

    Come ti capisco! Molti albergatori pensano di potersi permettere di essere maleducati e offrire meno del dovuto ai clienti che comprano i coupon o i cofanetti regalo. Io li uso spesso per viaggiare e mi è capitato solo una volta di aver avuto una brutta esperienza in un agriturismo vicino Verona. Mi hanno trattato con estrema (e ingiustificata) maleducazione ma in fondo anche io, che ero lì con un cofanetto regalo, ero un cliente e, in quanto tale, meritevole di un trattamento educato, cortese e professionale. Anche io, dopo aver recensito negativamente la stuttura, mi sono vista rispondere dagli albergatori con un messaggio a dir poco aggressivo e maleducato. Che gentaccia! Queste persone tutto dovrebbero fare, fuorchè gli albergatori!

    • Liz Au

      Ciao Lucia,
      condivido il tuo punto di vista, ma più ci facciamo sentire e (forse più le cose miglioreranno!
      Io sono un’assidua utilizzatrice di voucher Groupon e continuerò ad eserlo perchè fortunatamente questo è stato un episodio isolato!

  • TripVillage

    Che poi comunque sono loro che decidono di far pagare meno gli hotel con questi coupon, quindi non sei un cliente di serie B. E anche per il fatto dei cofanetti regalo..ma qualcuno i soldi per questi benedetti cofanetti li spende anche!!!
    L’educazione purtroppo andrebbe insegnata a scuola perché non so quanta gente ne conosca il significato…

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