Europa,  Spagna

tappa a Barcellona! (prima parte)

Finito il primo anno di Università con il mio ragazzo e due amici abbiamo organizzato un viaggio a Barcellona. 

Abbiamo comprato un biglietto diretto a/r con la clickair (una compagnia che ormai è scomparsa dai cieli unendosi a vueling). L’aereo era tutto celeste, il che ti riempiva di ottimismo e pace, quasi a dirti “vedrai che in volo andrà tutto bene, per niente è il colore che viene suggerito per pitturare le camere da letto in modo da fare sonni tranquilli…
Partenza dal Marco Polo di Venezia e sbarcati all’aeroporto di El Prat a Barcellona. 

Avevamo prenotato un’appartamento, attraverso interent, dietro al fermata della metropolitana “Poble Sec”, il proprietario ci aspettava all’entrata per darci le chiavi e farci vedere l’appartamento. 
Per raggiungere il posto abbiamo preso un taxi. L’appartamento era carino, due camere un bagno un salotto con foto un pochino ehm, come dire…opinabili( come potete vedere nella foto qui a destra), e cucina annessa…piccolo particolare: non c’erano le pentole!
Da buoni italiani ci eravamo portati la pasta dall’Italia, ma sfortunatamente mancava la materia prima per poterla preparare!
di corsa siamo scesi in strada senza sapere dove andare e cosa chiedere (già parlavo un po’ spagnolo ma la parola “pentola” non mi era mai capitato di usarla!). entriamo disperati in un supermercato dove il commesso, grazie alla nostra gestualità, capisce di cosa andiamo in cerca e ci indirizza in un altro negozio: un negozio dell’usato!
Compriamo di corsa due pentole e torniamo a casa.
L’inizio è stato più o meno cosi! Poi ovviamente ci sono stati i giri alla Rambla dove spicca la statua di Cristoforo Colombo che fiero indica la direzione per le Americhe (che ovviamente credeva fossero le Indie) e la cena all’Hard Rock (come dimenticare quella pinha colada assolutamente perfetta!), se volete un consiglio andateci! Si spende un pochino ma mangi benissimo, e i cocktail li ho sempre trovati ben fatti, personale disponibile e affettuoso, c’è anche un cameriere che parla italiano!

La Sagrada famiglia un po’ delundente, è vero che è in costruzione e ha bisogno di fondi, ma 8 euro per vedere un interno assolutamente vuoto mi pare un po’ eccessivo..
Barceloneta è la piccola spiaggia di Barcellona. Se amate la tranquillità quando andate a prendere il sole, come la sottoscritta, evitatela, lo spazio a disposizione ha le dimensioni di un francolbollo e le persone sono tutte ammassate l’una sull’altra. Investite i vostri soldi e comprate un biglietto del RenFe, e potrete scegliere una delle spiagge del nord o del sud di Barcellona, dove potrete godervi il meritato riposo!

un besito la vostra liz


Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

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