aspettative vengono deluse
Riflessioni

Viaggi: quando le aspettative vengono deluse

aspettative vengono deluseNo, non mi sentirete parlare sempre bene di qualsiasi posto.

In Oman mi sono distrutta i piedi facendo canyoning, Dubai mi ha lasciato un po’ interdetta per la sua mancanza di storia e per la sua troppa modernità, insomma può succedere, le aspettative vengono deluse come possono venire, addirittura, ampiamente superate. Di certo non sono una che sente sempre gli uccellini blu cantare in un cielo illuminato da un sole abbagliante, già faccio fatica ad innamorarmi di un uomo, come potrei farmi rubare il cuore di qualsiasi luogo o città io visiti?

Quando sono andata alle Fiji sono partita con un bagaglio di aspettative di una ventina di chili, credevo di trovare il paradiso, quello descritto e fotografato nei depliant delle agenzie di viaggio, quello che continuamente ci mostrano in tv, ma la realtà è che appena ho messo piede in macchina per raggiungere il resort dove alloggiavo, mi si è stretto il cuore nel vedere ciò che mi circondava. Volevo scendere, quasi mi sentivo fuori luogo solo ad aver pensato di andare in un resort per quattro giorni, vedendo come le condizioni di vita dei paesi lungo la strada e la strada stessa erano. Un divario così marcato che fa quasi male. Ok, senza il quasi. Questo le guide, turistiche non ve lo dicono, ve lo dico io, che mi ricordo le sensazioni, mi ricordo i pensieri, mi ricordo di aver insistito per offrire il pranzo all’autista, che mi avrebbe portato all’hotel, in una bettola scelta da lui, forse anche solo per sentirmi un po’ meno in colpa.

Barcellona, altra città di cui ho ricordi un po’ deludenti, eppure sento tutti parlarne bene. Vero, quando ci sono stata ero molto giovane, mi sono ripromessa di tornarci, perchè tornare in un luogo dove si è già stati non è mai sbagliato, soprattutto se lo si fa in tempi diversi e con uno spirito diverso. Sono pronta a ricredermi.

Le aspettative vengono deluse, continuamente, anche in viaggio. Ci sono aspettativecittà in cui ti senti come se fossi a casa, luoghi che ti segnano dentro per i motivi più svariati, posti che abbagliano, dettagli che rimangono impressi e poi ci sono le bufere di neve che ti rovinano le vacanze, la sporcizia sui lati delle strade, gli angoli non turistici, che sono il vero spirito della città, che spiazzano per il loro degrado e magari ti capitano pure una serie di sfighe che completano il quadretto… e poi volete venirmi a raccontare che “quel posto vi ha rubato il cuore?” magari vi ha anche “lasciato senza fiato?”… Dai, dai!

Ad ogni modo è anche vero che bisogna cercare di vedere sempre il lato positivo delle cose, altrimenti si cade in depressione e ci sembra di aver buttato via i soldi di un’intera vacanza, oltre a tornare a casa con la coda tra le gambe per le aspettative deluse e una saccoccia piena di improperi, ma è anche vero che ammettere che qualcosa non sia contornato da una ghirlanda di fiorellini color pesca è umano… mica può piacerci sempre tutto! O no?

Credits: Photographer in Venice – Kinga Leftska

 

 

 

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

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