Riflessioni

Qual è il tuo posto?

qual è il tuo posto Arriva il momento in cui inizi a domandarti qual è il tuo posto, vedi i tuoi coetanei sposarsi, fare figli e tu invece “sei sempre in giro”, come ti senti dire in continuazione da mesi. Forse è perché effettivamente non sai cosa vuoi dalla tua vita o, forse, stai semplicemente seguendo un percorso che per il momento non vuoi condividere con nessuno, semplicemente perché sai che è quello che vorresti per te, ma non sai se è la strada giusta. Senti il bisogno di andartene, che l’Italia non è il tuo posto, ma è sempre difficile scegliere di lasciare il proprio paese per un luogo dove non si parla la tua lingua, non conosci nessuno e devi ricominciare tutto da capo. Vuoi veramente questo? Io me lo domando ogni giorno, ma la risposta è sempre diversa.

Avere un animo libero e viaggiatore, spesso, può diventare controproducente, già avevo affrontato questo argomento qualche mese fa parlando della dannazione di essere una viaggiatrice, ma se ce l’hai nel sangue, purtroppo o per fortuna, è impossibile ignorarlo.

Ti stai avvicinando ai trentanni e non sai qual è il tuo posto, sbatti la testa provando strade diverse ma sembra sempre di finire in un vicolo cieco, eppure l’importante è non stare fermi.

Viaggiare è il mio modo per trovare la mia strada, per capire qual è il mio posto. Sono partita per l’Australia per capire se quella poteva essere la mia strada, e mi ci è voluto un po’ per decidermi a buttarmi tra dubbi pre-partenza e paure un po’ in generale, ma alla fine ho preso e son partita e se tornassi indietro lo rifarei, per il semplice fatto che ogni lasciata è persa e che, quando è possibile, bisogna saper cogliere l’attimo.

Forse mi serviranno ancora tanti viaggi e altrettante disavventure in metropolitana, prima di capire quale sarà il mio posto, ma insomma, si vive anche per rischiare un pochino, altrimenti sapete che palle?

Scommetto che un po’ il tarlo ve l’ho messo, dopotutto un po’ tutti noi sentiamo la necessità di scoprire e capire qual è il nostro posto, è una domanda che nasce e cresce con noi, inevitabilmente, per cui bisogna imparare a conviverci e anche un po’ a trovare delle possibili risposte.

Alla luce di ciò, la domanda è questa: meglio andare a vivere alla Canarie o ai Caraibi? 😛

Ciao, io sono Elisa Pasqualetto, ma tutti ormai mi chiamano Liz. Sono nata a Venezia, anche se le voci dicono che non ci viva più nessuno. Nella vita lavoro freelance come Social Media Manager e Copywriter, mentre questo blog è solo una finestra sulla mia più grande passione: il viaggio.

4 commenti

  • Elisa - Tripvillage

    Io te l’ho già detto che non solo il nome ci accomuna, vero??
    Ho quasi paura ahahahahah
    Io me lo chiedo da un pò, sarà per il periodo lavorativo/personale tremendo ma parecchie volte mi sono chiesta cosa voglio. La parte che alla fine ritorna sempre è andare via dall’Italia perchè ormai ne sento veramente troppe…
    Ma alla fine una cosa, l’altra e l’altra sono ancora qui (e spero sempre per poco!)
    Ma come dici tu, anche io ci penso spesso: tanti amici si sposano o hanno figli ma il pensiero è “Io non sono pronta… devo ancora viaggiare un pò” e forse è un pò una scusa perchè devo ancora capire -come si dice da me – dove fare l’uovo 😉

    • Liz Au

      Credo che alla fine sia un misto di cose Eli, un po’ il fatto di non sapere cosa fare, un po’ la consapevolezza di non voler rimanere qui, si è combattuti… però son convinta che prima o poi la risposta la si trova. Ti abbraccio

  • the ice cream parlour

    Bello questo post!
    Sei giovane…il tuo posto lo troverai, che sia in Italia o su un’isola sperduta nell’Oceano Indiano…
    Ho qualche anno più di te e ci sono passata…tra le amiche che han fatto figli, e continuano a farli, e quelli che ti dicono “sei sempre in giro.”
    Io il mio posto l’ho trovato…è dove ho scelto di vivere, ma anche dove scelgo di andare, ogni giorno, viaggio per viaggio…il mio posto non è inchiodata su un divano, non è accanto ad una culla, il mio posto è il mondo, da scoprire, da assaggiare, da vivere..mano nella mano con lui, che oltre ad essere un marito è un compagno di viaggio…il mio posto, cara Liz, l’ho trovato…e sono felice!

    • Liz Au

      Ciao The Ice Cream Parlour, grazie infinite per questo commento, mi ha fatto sorridere e rincuorato. Sono felicissima che tu abbia trovato il tuo posto, ma soprattutto che tu sia felice, è la cosa in assoluto più importante. Non necessariamente il proprio posto deve essere al di fuori del proprio paese, è più che altro uno stato d’animo e una situazione in cui si raggiunge l’appagamento dei sensi. Quindi, veramente, grazie mille per il tuo commento.

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